Trattamenti multidisciplinari e terapie mediche nelle neoplasie dell’Apparato Digerente

12 Giugno 2026 – Hotel De La Ville, via Palatucci,20 – Avellino

Responsabili Scientifici: Cesare Gridelli – Giuseppe Santabarbara

Obiettivo formativo: 2 – Linee guida, protocolli, procedure            

RAZIONALE

Questo convegno propone un approccio multidisciplinare integrando terapie mediche, chirurgia e trattamenti loco-regionali per le neoplasie dell’apparato digerente, riconoscendo la complessità biologica e l’eterogeneità dei tumori che richiedono strategie terapeutiche personalizzate; si valorizza il ruolo crescente delle terapie sistemiche – chemioterapia, terapie mirate e immunoterapia – insieme alla medicina di precisione e all’uso di biomarcatori per guidare le scelte terapeutiche; l’integrazione tra medici oncologi, chirurghi, radiologi interventisti, gastroenterologi, radioterapisti e team di supporto permette decisioni coordinate e appropriate alle condizioni del paziente; l’obiettivo è migliorare il controllo della malattia, preservare la funzione digestiva, ottimizzare la qualità di vita e la sostenibilità economica dei percorsi terapeutici, promuovere l’aggiornamento continuo delle pratiche cliniche basate su evidenze e linee guida internazionali, e favorire percorsi di cura centrati sul paziente che includono gestione di tossicità, supporto psicologico e cure palliative quando necessarie.

Questo programma offre una visione integrata della gestione delle neoplasie dell’Apparato Digerente, enfatizzando terapie mediche neoadiuvanti e trattamento delle malattie metastatiche in stretta collaborazione tra chirurghi, oncologi, radiologi e specialisti di supporto. L’obiettivo è definire percorsi terapeutici coordinati che aumentino la resezione, migliorino il controllo della malattia, preservino la funzione d’organo e la qualità di vita, e assicurino decisioni basate sulle evidenze per le diverse sedi tumorali (esofago, stomaco, pancreas, epato-biliari, colon-retto). Si privilegia l’integrazione tra terapie sistemiche, trattamenti loco-regionali e interventi chirurgici, adattando sequenze e combinazioni alle caratteristiche biologiche e cliniche di ciascun paziente.

PROGRAMMA

H 9.00 Saluti ed obiettivi del Meeting- Cesare Gridelli-Giuseppe Santabarbara

Moderatori: Cesare Gridelli-Giuseppe Santabarbara

Neoplasie esofagee

H 9.20 Terapia neoadiuvante: punto di vista del chirurgo (Francesco Crafa)

H 9.40 Trattamento medico neoadiuvante e della malattia metastatica (Chiara Carmen Miceli)

H   10.00 Discussione (invitati alla discussione Angelica Petrillo, Ilaria Di Giovanni, Vincenzo  Ricci, Adele  Noviello, Enrico Coppola Bottazzi, Alfonso  Amendola)

Adenocarcinoma gastrico

H 10.30 Terapia neoadiuvante: punto di vista del chirurgo (Francesco Crafa )

H 10.50 Trattamento medico neoadiuvante e della malattia metastatica (Francesca Foschini)

H 11.10 Discussione (invitati alla discussione Angelica Petrillo, Giuseppe  Tirino, Chiara Carmen Miceli,  Adele Noviello, Enrico Coppola Bottazzi, Alfonso Amendola )

Adenocarcinoma pancreatico

H 11.40 Terapia neoadiuvante: punto di vista del chirurgo (Francesco Crafa)

H 12.00 Trattamento medico neoadiuvante e della malattia metastatica (Giuseppe Tirino)

H 12.20 Discussione (invitati alla discussione Laura  Attademo, Luca Pompella, Lucrezia  Silvestro , Adele Noviello, Enrico Coppola Bottazzi, Alfonso Amendola )

H 13.00 Lunch

Neoplasie epato-biliari

H 14.00 Il ruolo della chirurgia (Francesco Crafa)

H 14.20 Trattamenti locoregionali (Paolo Sorrentino 15’- Paola Varrella 15’)

H 14.50 Sequenza terapeutica nella malattia avanzata (Maria Anna Canciello)

H 15.10 Discussione (invitati alla discussione Pasquale  Vitale, Anna  Nappi, Adele  Noviello, Enrico Coppola Bottazzi, Alfonso  Amendola, Giulio Lombardi, Paola Varrella, Paolo Sorrentino, Antonella Cavalli)

Neoplasie colorettali

H 15.30 La chirurgia del carcinoma del retto (Francesco Crafa )

H 15.50 La Radioterapia nel setting neoadiuvante (Matteo Muto)

H 16.10 Trattamento medico neoadiuvante (Giuseppe Santabarbara)

H 16.30 Terapia medica del carcinoma del colon-retto metastatico (Claudia Cardone)

16.50 Focus su metastasi epatiche e ruolo della chirurgia (Francesco Crafa)

H 17.10 Discussione (invitati alla discussione Maria Maddalena Laterza, Vincenzo Ricci, Gianluca Arrichiello, Adele  Noviello, Enrico Coppola Bottazzi, Alfonso  Amendola, Vincenzo Carfora, Matteo Muto)

H 17.30 Conclusioni- Giuseppe  Santabarbara

 

Segreteria Organizzativa: BENEVENTI Srl Via Clementina Perone, n. 39 BENEVENTO

stefaniadevita@gmail.com, info@beneventi.eu

 

Provider: BENEVENTUM srl, Via Arena 16 – 82034 Guardia Sanframondi (BN),

Accreditamento Ministeriale definitivo nr. 54 del 19 dicembre 2013 Mail:

beneventum.srl@beneventum.it, Telefono: 0824-864562 – Fax: 0824-1810817 –

Mobile: 3391873431 – https://www.beneventum.it


Nome provider Beneventum
ID provider 54
Titolo evento 3° GIORNATA CARDIOLOGICA SALERNITANA:

NUOVI PERCORSI PER NUOVE SOLUZIONI

E 10° CONVEGNO SOCIO-SCIENTIFICO A.S.P.E.C.

Id evento (se disponibile) 54-412004

 

Data inizio 25/05/2024
Data fine 25/05/2024
Dalle ore … alle ore Dalle 08.50 alle 13.40 ore formative 4
Sede PRESSO Hotel Novotel Salerno Est Arechi, Via Generale Clark, 49, 84131 Salerno SA

 

Edizione 1
Destinatari (VEDI PAGINA ALLEGATA) –   MEDICI (tutte le discipline) INFERMIERI,  TECNICO SANITARIO DI RADIOLOGIA MEDICA, TECNICI DELLA FISIOPATOLOGIA CARDIOCIRCOLATORIA E PERFUSIONE CARDIOVASCOLARE E TECNICO SANITARIO DI LABORATORIO BIOMEDICO

 

Quota di iscrizione GRATUITO
N° Partecipanti 100
Obiettivi formativi e area

formativa

Contenuti tecnico-professionali (conoscenze e competenze) specifici di ciascuna professione, di ciascuna specializzazione e di ciascuna attività ultraspecialistica, ivi incluse le malattie rare e la medicina di genere (18)
Numero crediti 4
Docente sostituto I Docenti che per problematiche sopraggiunte non possano relazionare saranno sostituiti dal Responsabile Scientifico o dai Docenti, da questo individuati, in grado di sostenere le tematiche attinenti alle relazioni.
Responsabile Scientifico Dr. ANDREA CAMPANA – Dr. LORENZO SIRI

 


Nome provider Beneventum
ID provider 54
Titolo evento ON CARDIO SCELTE CONDIVISE IN CARDIONCOLOGIA

 

Id evento (se disponibile) 54-383887

 

Data inizio 10/06/2023
Data fine 10/06/2023

 

Dalle ore … alle ore DALLE 9.30 ALLE 17.30 ORE FORMATIVE 6
Sede PRESSO Aula UNIMOL, Dipartimento di Bioscienze e Territorio – Contrada Fonte Lappone – 86090 Pesche IS

 

Edizione 1
Destinatari (VEDI PAGINA ALLEGATA) MEDICO CHIRURGO (TUTTE LE DISCIPLINE), INFERMIERI, TSLB, TSRM, TECNICO DELLA FISIOPATOLOGIA CARDIOCIRCOLATORIA E PERFUSIONE CARDIOVASCOLARE
Quota di iscrizione GRATUITO
N° Partecipanti 80
Obiettivi formativi e area

formativa

Documentazione clinica. Percorsi clinico-assistenziali diagnostici e riabilitativi, profili di assistenza – profili di cura (3)

 

Numero crediti 6
Responsabile Scientifico D’AMBROSIO CRISTIANA
patrocini

 

REGIONE MOLISE

ARCA REGIONE MOLISE

GRUPPO IRCS NEUROMED POZZILLI

ORDINE DEI MEDICI DI ISERNIA

COMUNE DI ISERNIA

LILT LEGA ITALIANA TUMORI

ASREM

 


Sabato 13 maggio 2023

PRESSO LLOYD’S BAIA HOTEL Via Benedetto Croce snc, Salerno

Responsabile Scientifico: Dr. ANDREA CAMPANA e Dr. LORENZO SIRI

Obiettivo formativo: Contenuti tecnico-professionali (conoscenze e competenze) specifici di ciascuna professione, di ciascuna specializzazione e di ciascuna attività ultraspecialistica, ivi incluse le malattie rare e la medicina di genere (18)

RAZIONALE

Le malattie cardiovascolari continuano a rappresentare la principale causa di mortalità e morbilità nei paesi a più elevato reddito e a più alto tasso di industrializzazione. Bisogna ben avere in mente che la vera prevenzione deve iniziare quando si è in salute. Lo fa intendere il Continuum cardiovascolare che parte dalla disfunzione endoteliale e dall’ipertensione arteriosa per poi passare all’aterosclerosi ed alla arteriosclerosi per giungere alle malattie delle coronarie e dei circoli periferici e cerebrali a cui seguono eventi e cronicità.

 In particolare, la cardiopatia ischemica ha un ruolo preminente, sia nelle fasi acute della malattia (SCA) sia nella sua fase cronica come Sindrome coronarica cronica (SCC). Numerosi Trials di intervento hanno dimostrato che un più rigoroso controllo dei fattori di rischio, mediante comportamenti più corretti alimentari e non, in sintesi un migliorato “stile di vita”, riduce in modo sensibile e significativo l’insorgenza delle malattie cardio-cerebro-vascolari, quando ci troviamo nella fase della prevenzione primaria, ma che, solo l’aggiunta di una corretta e calibrata gestione di una terapia farmacologica, ben condotta, consente risultati importanti nella riduzione, statisticamente significativa, dei MACE, impattando anche sull’ eccesso di mortalità che ne consegue.

Non solo le moderne terapie farmacologiche hanno contribuito a migliorare prognosi e qualità di vita di pazienti affetti da cronicità, come lo scompenso cardiaco o le sindromi coronariche croniche, ma anche il miglioramento delle tecniche interventistiche in ambito coronarico, carotideo e periferico, come anche le innovative tecniche di imaging avanzato come la TAC coronarica hanno apportato un grande contributo.

Approcci terapeutici all’avanguardia si stanno affacciando o sono già una realtà per un ottimale trattamento dello scompenso cardiaco in tutte le sue fasi, con l’obiettivo di ridurre i sintomi, rallentare il progresso della malattia, migliorare la qualità e l’aspettativa di vita del paziente. L’insufficienza cardiaca, infatti, è in genere una condizione cronica molto debilitante nelle sue fasi più avanzate.

La terapia si basa sulla somministrazione di diversi tipi di farmaci, la cui scelta dipende dalle caratteristiche del paziente, dalla sua storia clinica e dalla gravità dello scompenso cardiaco.

Le attuali Linee Guida prevedono, in determinati casi, l’utilizzo di device in aggiunta alla terapia medica.

Lo scopo dell’evento odierno mira a consentire un confronto tra specialisti ospedalieri e ambulatoriali e Medici di Medicina Generale per approfondire insieme questi temi ed agevolare il paziente in un percorso diagnostico terapeutico guidato e ad organizzare follow-up sempre più cuciti sull’esigenza del singolo paziente in base alla sua patologia principale, ma anche alle co-morbilità associate.

PROGRAMMA

08.30 Registrazione partecipanti

08:45 Saluti

Dr. Giovanni D’Angelo, Presidente Ordine dei Medici SA

I° SESSIONE

 Moderano: Lorenzo Siri (Salerno) – Giorgio Torella (Napoli)

09.00 – 09.20 Nuove opzioni nella terapia farmacologica dello scompenso cardiaco : cosa dicono le linee guida Giuseppe Pacileo (Napoli)

09.20 – 09.40 I NAO oltre gli impieghi “tradizionali” (fibrillazione atriale, embolia polmonare, trombosi venosa profonda); uso nella cardiopatia ischemica e nella arteriopatia periferica Marino Scherillo (Napoli)

RAPPORTI TRA DIABETE E CARDIOPATIE:

9.40 – 9.55 Ruolo del Diabetologo Luigi Landolfi (Salerno)

9.55 – 10.10 Ruolo del Medico di famiglia Matteo Rispoli (Salerno)

10.10 – 11.00 Discussione sugli argomenti trattati.

11.00 – 11-15 Coffee-break

 

II SESSIONE A.S.PE.C.

Introduzione del Presidente A.S.PE.C.   Andrea Campana (Salerno)

Moderano: Alfonso M. D’Arco (Pagani)- Francesco Lupo (Salerno)

 11.15-11.40 Lotta alla morte improvvisa. I DAE: cosa serve per renderli più efficaci? Maurizio Santomauro (Napoli)

11.40 – 12.05 Il monitoraggio remoto dei dispositivi cardiaci impiantabili Andrea Campana (Salerno)

12.05 -12.30 Storia dell’elettrostimolazione cardiaca Fabio Franculli (Salerno)

12.30 -13.10 Discussione sugli argomenti trattati e termine sessione A.S.PE.C.

13.10 Lunch

III SESSIONE

Moderano: Michele Roberto di Muro (Salerno) – Cesare Baldi (Salerno)

14.00-14.20 Ruolo attuale della TC coronarica nel percorso diagnostico della cardiopatia ischemica Federico Piscione (Salerno)

14.20-14-40 Nuove possibilità terapeutiche nella terapia delle dislipidemie: dagli anticorpi monoclonali all’Inclisiran Antonio Pipolo (Salerno)

14.40-15.10 Discussione sull’argomento trattato

15.10  Compilazione dei questionari ECM e chiusura dei lavori

TABELLA ACRONIMI

DAE defribrillatore automatico esterno

CRT terapia di resincronizzazione cardiaca

NAO nuovi anticoagulanti orali

ASPEC Associazione Salernitana Portatori di Elettrostimolatori Cardiaci

TC tomografia computerizzata

Provider e segreteria organizzativa: BENEVENTUM srl, Via Arena 16 – 82034 Guardia Sanframondi (BN),

Accreditamento Ministeriale nr. 54

Mail:beneventum.srl@beneventum.it, Telefono: 0824-864562 – Fax: 0824-1810817 –

Mobile: 3391873431 – https://www.beneventum.it


Data 16/09/2022
Dalle ore … alle ore dalle 09.00 alle 17.00 ore formative 6
Sede HOTEL DE LA VILLE, Via Palatucci,20 – 83100 AVELLINO

 

Codice ECM 54- 354417/1
Destinatari (VEDI PAGINA ALLEGATA) Cardiologia, Cardiochirurgia, Chirurgia Vascolare, Anestesia e                        Rianimazione, Medicina Interna, Geriatria, MMG, Infermieri, Medicina E Chirurgia Di Accettazione E Di Urgenza

 

Quota di iscrizione GRATUITO
N° Partecipanti 100
Obiettivi formativi e area

formativa

Contenuti tecnico-professionali (conoscenze e competenze) specifici di ciascuna professione, di ciascuna specializzazione e di ciascuna attività ultraspecialistica, ivi incluse le malattie rare e la medicina di genere (18)

 

Numero crediti 6

Responsabile Scientifico: Dott. Emilio Di Lorenzo

Obiettivo formativo: Contenuti tecnico-professionali (conoscenze e competenze) specifici di ciascuna professione, di ciascuna specializzazione e di ciascuna attività ultraspecialistica, ivi incluse le malattie rare e la medicina di genere (18)

RAZIONALE

L’evento ha come obbiettivo principale quello di fare il punto su un utilizzo razionale degli anticoagulanti diretti (DOAC) in due ampi campi,

  1. la gestione della terapia antitrombotica in prevenzione secondaria
  2. il management della fibrillazione atriale

La gestione della terapia antitrombotica in prevenzione secondaria

Le patologie cardiovascolari nelle espressioni acute e croniche rappresentano la più frequente causa di mortalità e morbilità nel mondo occidentale. Le numerose possibilità terapeutiche oggi disponibili rendono necessaria una approfondita valutazione clinica e strumentale, oltre ad una precisa stratificazione del rischio, capace di identificare le particolarità del singolo paziente al fine di applicare l’opzione terapeutica migliore. Il corso, pertanto, ha come obiettivo principale quello di fornire ai medici partecipanti, informazioni relative ai più recenti progressi e nella terapia della cardiopatia ischemica e delle principali patologie vascolari. La struttura del Corso prevede, dopo un necessario inquadramento clinico e fisiopatologico generale, la trattazione dei temi più “caldi” nel campo delle patologie cardiovascolari. Inoltre, in considerazione della necessità sempre più pressante di razionalizzare la spesa sanitaria, saranno fornite ai partecipanti le informazioni necessarie per orientare correttamente le scelte diagnostiche e terapeutiche. saranno infine discusse le linee di comportamento diagnostico-terapeutico per le varie patologie, per cercare di giungere a protocolli diagnostici condivisi. Tutti gli argomenti saranno trattati sia da un punto di vista teorico che da un punto di vista pratico con la discussione di casi clinici proposti dai relatori.

 

Il management della fibrillazione atriale

Da sempre gli inibitori della vitamina K (VKA) sono stati gli anticoagulanti orali di prima scelta per la prevenzione di trombo-embolie in pazienti con fibrillazione atriale. L’utilizzo clinico dei VKA, tuttavia, è limitato dal basso indice terapeutico e dalla necessità di uno stretto monitoraggio della terapia mediante la verifica dell’INR (International Normalized Ratio). Negli ultimi anni per la gestione del paziente con Fibrillazione Atriale le opzioni terapeutiche per il controllo del ritmo e per la prevenzione dell’ictus mediante anticoagulanti sono nettamente migliorate. Da un lato un diverso approccio per il controllo del ritmo in situazioni di emergenza e croniche dall’altro, in merito agli anticoagulanti l’ingresso degli anticoagulanti diretti (DOAC) ha significativamente modificato l’approccio clinico nella prevenzione del trombo-embolismo nei pazienti con fibrillazione atriale non-valvolare. La stabilità della loro azione anticoagulante e la maggiore sicurezza rispetto ai VKA, infatti, hanno reso i DOAC i farmaci di prima scelta nei pazienti con fibrillazione atriale non-valvolare. Molto rilevante, tuttavia, resta il tema dell’appropriatezza di impiego di questi farmaci, pertanto, le scelte terapeutiche debbono tener conto de profilo clinico del paziente.

PROGRAMMA

08:30  Registrazione partecipanti

SESSIONE I:              LA PREVENZIONE SECONDARIA

Moderatori:      L. Di Lorenzo – G. Galasso – P. Golino

Discussant:       G. Caiazzo, F. Manganelli, F. Vigorito

09:00 – 09:15           Il passaggio dalla fase acuta alla cronicità: il peso del rischio residuo                   C. Riccio

09:15 – 09:30           Il trattamento antitrombotico a lungo termine                                                   A. Varricchio

09:30 – 09:45           Ridurre l’LDL: presto, velocemente ed a lungo termine                                       F. Lanni

09:45 – 10:00           Il percorso di follow up: quali indagini e quando farle                                        Q. Ciampi

10:00 – 10:30           Discussione

 

10:30 – 11:00           Coffee Break

 

Moderatori:      C. Mauro – G. Napolitano – B. Villari

Discussant:       V. Ambrosini, M. Capasso, G. Eusebio

11:00 – 11:15           ShortDAPT dopo PCI                                                                                          G. Esposito

11:15 – 11:30           La singola antiaggregazione con o senza ASA                                          F. Minicucci

11:30 – 11:45           DAPT, SAPT o anticoagulazione dopo TAVI                                                          S. Capobianco

11:45 – 12:00           La terapia farmacologica ottimale nelle Sindromi Coronariche Croniche              A. D’Andrea

12:00 – 13:00           Discussione

 

SESSIONE II:             LA FIBRILLAZIONE ATRIALE

Moderatori:      M. Scherillo – G. Sibilio – C. Vecchione

Discussant:       G. Bianchino, F. Esposito, F. Rotondi

14:00 – 14:15          Epidemiologia e terapia della Fibrillazione Atriale                                                     M. Volpicelli

14:15 – 14:30           Strategie d’identificazione precoce: sarebbe utile uno screening?           A. D’Onofrio

14:30 – 14:45           Ablazione: tecniche attuali ed indicazioni                                               F. Nappi

14:45 – 15:00           Trattamento anticoagulante ottimale                                                     L. Fattore

15:00 – 15:30           Discussione

Moderatori:      C. Baldi – L. Caliendo – B. Tuccillo

Discussant:       M. Boccalatte, F. D’Onofrio, G. Macina

15:30 – 15:45           Duplice vs triplice terapia nei pazienti in F.A. sottoposti a PTCA               F. Scotto di Uccio

15:45 – 16:00           F.A. e ictus criptogenetico                                                                     F. Urraro

16:00 – 16:15           Occlusione dell’auricola sx: il paziente ideale                                          G. Quaranta

16:15 – 17:00           Discussione

17:00           Conclusioni e Compilazione questionario e val ecm


TITOLO Implicazioni cardiovascolari della pandemia COVID-19

Ruolo dei DOAC ASA ed ARNI

DATA INIZIO E FINE 30/08/2022-30/11/2022
TIPOLOGIA EVENTO Fad Asincrona
ID EVENTO
CREDITI FORMATIVI 2
COSTO gratuito
A CHI È RIVOLTO MEDICI CHIRURGHI
DOVE URL https://www.fad-beneventum.it/course/view.php?id=103
OBIETTIVI FORMATIVI E AREA FORMATIVA Contenuti tecnico-professionali (conoscenze e competenze) specifici di ciascuna professione, di ciascuna specializzazione e di ciascuna attività ultraspecialistica, ivi incluse le malattie rare e la medicina di genere (18)

 

RESPONSABILE SCIENTIFICO dr. Domenico Acanfora
RAZIONALE

 

La malattia da Coronavirus 2019 (COVID-19), caratterizzata da una sindrome respiratoria acuta grave, coronavirus-2 (SARS-CoV-2), rappresenta la pandemia del secolo, con circa 3,5 milioni di casi e 250.000 morti in tutto il mondo sino a maggio 2020. Sebbene i sintomi respiratori di solito dominano la presentazione clinica, ora è noto che COVID-19 ha anche manifestazioni cardiovascolari potenzialmente gravi, tra cui lesioni miocardiche, miocardite, sindromi coronariche acute, embolia polmonare, ictus, aritmie, insufficienza cardiaca e shock cardiogeno. Le manifestazioni cardiache di COVID-19 potrebbero essere correlate all’attività adrenergica, all’infiammazione sistemica e alla sindrome da rilascio di citochine causate da SARS-CoV-2, infezione virale diretta delle cellule del miocardio e dell’endotelio, ipossia dovuta a insufficienza respiratoria, squilibri elettrolitici, sovraccarico di liquidi ed effetti collaterali di alcuni farmaci utilizzati per il COVID-19.

COVID-19 ha profondamente modificato le cure sia per pazienti ambulatoriali sia per i pazienti con eventi cardiaci acuti, portando alla cancellazione delle procedure elettive e riducendo l’efficienza dei percorsi assistenziali per acuti. È stato riportato anche un ridotto utilizzo dei servizi sanitari per condizioni acute da parte di pazienti non COVID-19, attribuito alla preoccupazione di contrarre l’infezione durante il percorso ospedaliero.

Sono stati introdotti approcci innovativi che sfruttano le moderne tecnologie per affrontare la pandemia di COVID-19, tra cui telemedicina, diffusione di materiale didattico sui social media, app per smartphone per il monitoraggio dei casi e intelligenza artificiale per l’evoluzione della pandemia. Questo percorso formativo offre una panoramica della fisiopatologia e delle implicazioni cardiovascolari di COVID-19, il suo impatto sui percorsi di cura esistenti per affrontare la pandemia e una proposta di nuovi algoritmi di gestione per le più comuni condizioni cardiache acute.

 

PROGRAMMA SCIENTIFICO I PARTE Implicazioni cardiovascolari della pandemia COVID-19. Ruolo dei DOAC ASA ed ARNI

Relatori: Dott. Domenico Acanfora e Dott. Gerardo Casucci – Dipartimento di Medicina Interna Casa di Cura San Francesco Telese Terme (BN)

1.         Introduzione

2.         Epidiemologia e fisiopatologia dell’infezione COVID-19

3.         Presentazioni cliniche COVID-19

4.         Malattia cardiovascolare e COVID-19

5.         Danni cardiovascolari nell’infezioni COVID-19

5.1 Danno miocardico

5.2 Miocardite e pericardite

5.3 Sindromi coronariche acute

5.4 Aritmie

5.5 Insufficienza cardiaca e shock cardiogeno

5.6 Tromboembolia venosa ed embolia polmonare

5.7 Ictus

6.         Ridefinizione delle priorità nella cura cardiovascolare

7.         Procedure di emergenza ed elettive

8.         In che modo Covid-19 può influire sull’erogazione di cure cardiovascolari a pazienti non infetti

9.         Trattamento COVID-19 e implicazioni cardiovascolari

10.       Farmaci antivirali

11.       Modulatori di risposta immunitaria

12.       Bloccanti sistema renina-angiotensina-aldosterone

 

II PARTE Casi Clinici enigmatici in ambito cardiovascolare

1.         Stato Protrombotico nel Paziente COVID-19

Conclusioni


Id evento (se disponibile) 54-347498/1
Data inizio 28/05/2022
Data fine 28/05/2022
Dalle ore … alle ore 9.00 ALLE 13.10 ORE FORMATIVE 4
Sede PRESSO LLOYD’S BAIA HOTEL via Benedetto Croce snc 84121 Salerno

 

 

Edizione 1
Destinatari (VEDI PAGINA ALLEGATA) Medico Chirurgo (MMG, MEDICINA INTERNA, CARDIOLOGIA, GERIATRIA)
Quota di iscrizione GRATUITO
N° Partecipanti 40
Obiettivi formativi e area

formativa

Contenuti tecnico-professionali (conoscenze e competenze) specifici di ciascuna professione, di ciascuna specializzazione e di ciascuna attività ultraspecialistica, ivi incluse le malattie rare e la medicina di genere (18)

 

 

Numero crediti 4
Responsabile Scientifico LORENZO SIRI

PROGRAMMA

 

08.30 Registrazione partecipanti

 

08:45 Saluti

Dr. Giovanni D’Angelo, Presidente Ordine dei Medici SA

 

 

I° SESSIONE

Rischio cardiovascolare

 

Moderano: Dr. Michele Roberto DI MURO – Dr. Lorenzo SIRI

 

09:00 Il Continuum cardiovascolare dall’ipertensione arteriosa allo scompenso cardiaco: stato dell’arte e prospettive future.

                                                                                                      Dr. Matteo RISPOLI

09.30 Diabete e dislipidemie: fattori di rischio indipendenti che peggiorano gli

out-come cardio-cerebro-vascolari.                                     Dr. Luigi LANDOLFI

 

10.00 DISCUSSIONE SUGLI ARGOMENTI TRATTATI

Dr. Pasquale CIRILLO – Dr.ssa Antonietta SANTORO

 

10.20 Coffee

 

II° SESSIONE

Diagnostica Cardiovascolare avanzata

 

Moderano: Dr. Marino SCHERILLO – Dr.ssa Amelia RAVERA

 

10.30 Sindrome Coronarica acuta (ACS): approccio interventistico ed approccio

medico.                                                                                           Dr. Cesare BALDI

 

 

11.00 L’imaging avanzato (TAC coronarica) nella stratificazione del rischio

coronarico.                                                                             Dr. Carlo LIGUORI

 

 

11.30 DISCUSSIONE SUGLI ARGOMENTI TRATTATI

 Dr. Gerardo DI FILIPPO – Dr. Lorenzo SIRI

 

 

III° SESSIONE

Le cronicità cardiovascolari

Moderano: Dr. Andrea CAMPANA- Dr. Saverio FERRARA

 

11.50 Sindrome Coronarica Cronica (CCS): Lotta al rischio cardiovascolare

persistente/evitabile, ruolo della duplice terapia antitrombotica (Dual

Pathway Inhibition -DPI).                               Dr. Marino SCHERILLO

 

12.20  Scompenso cardiaco: indicazioni alla resincronizzazione ed alle terapie

farmacologiche.                                             Dr. Giuseppe DE MARTINO

 

12.50   DISCUSSIONE SUGLI ARGOMENTI TRATTATI

                       Dr. Matteo RISPOLI – Dr. Lorenzo SIRI

 

13.10 Chiusura lavori, prova di apprendimento e valutazione Ecm


Id evento (se disponibile) 54-347452/1
Data inizio 28/05/2022
Data fine 28/05/2022
Dalle ore … alle ore 9.10 ALLE 13.10 ORE FORMATIVE 4
Sede MAGIC HOTEL Via Nazionale 2 84030 Atena Lucana

 

 

Edizione 1
Destinatari (VEDI PAGINA ALLEGATA) MMG, MEDICINA INTERNA, CARDIOLOGIA, GERIATRIA, NEUROLOGIA, NEFROLOGIA, CHIRURGIA VASCOLARE
Quota di iscrizione GRATUITO
N° Partecipanti 30
Obiettivi formativi e area

formativa

Integrazione tra assistenza territoriale ed ospedaliera (9)

 

Numero crediti 4
Responsabile Scientifico SILVIO SAPONARA

Programma scientifico

 

08.45 Registrazione partecipanti, coffe di benvenuto e saluti

 

09:00-09:10

Obiettivi del corso

Bruna Rotunno-Silvio Saponara-Antonella Paglia

 

09:10:10.00

Gestione dell’LDL durante e dopo SCA

Silvio Saponara

 

10:00-10:45

Follow up della dislipidemia nel paziente ad alto rischio cardiovascolare

Antonella Paglia

 

10:45-11:30

L’aderenza terapeutica nel paziente in prevenzione cardiovascolare secondaria

Bruna Rotunno

 

11:30-12.40

La continuità ospedale-territorio-Medico di Medicina Generale: ipotesi di percorso

Bruna Rotunno-Silvio Saponara-Antonella Paglia

 

12:40-13.10

Conclusioni e take home message

Bruna Rotunno-Silvio Saponara-Antonella Paglia

 

13:10 Compilazione questionario ECM e prova di apprendimento

 

13.30 Coffee Break rinforzato

 

 


TITOLO FIBRILLAZIONE ATRIALE E COMORBILITA’: INQUADRAMENTO DIAGNOSTICO, TERAPEUTICO e GESTIONE DEL FOLLOW-UP “MARCO MIRRA”
DURATA dal 12/12/2020 al 12/12/2020 dalle 09.30 alle 12.30
TIPOLOGIA EVENTO Webinar
ID EVENTO 54-307197/1
CREDITI FORMATIVI 4,5
COSTO GRATUITO PER NR.50 PARTECIPANTI
A CHI È RIVOLTO ANESTESIA E RIANIMAZIONE; ANGIOLOGIA; CARDIOCHIRURGIA; CARDIOLOGIA; CHIRURGIA VASCOLARE; CURE PALLIATIVE; EMATOLOGIA; GERIATRIA; MALATTIE DELL’APPARATO RESPIRATORIO; MALATTIE METABOLICHE E DIABETOLOGIA; MEDICINA E CHIRURGIA DI ACCETTAZIONE E DI URGENZA; MEDICINA GENERALE (MEDICI DI FAMIGLIA); MEDICINA INTERNA; NEFROLOGIA; NEUROLOGIA; ONCOLOGIA; PATOLOGIA CLINICA (LABORATORIO DI ANALISI CHIMICO-CLINICHE E MICROBIOLOGIA); REUMATOLOGIA;
DOVE il corso è fruibile in elearning (quindi online) sulla nostra piattaforma certificata per la formazione a distanza secondo le pertinenti norme applicabili. Il corso è disponibile dalle ore 09.30 alle ore 12.30 del 12 Dicembre 2020
OBIETTIVI FORMATIVI E AREA FORMATIVA Obiettivi formativi tecnico professionale: Contenuti tecnico-professionali (conoscenze e competenze) specifici di ciascuna professione, di ciascuna specializzazione e di ciascuna attività ultraspecialistica, ivi incluse le malattie rare e la medicina di genere (18)

 

RESPONSABILE SCIENTIFICO RAFFAELE ROTUNNO
FRUIZIONE DEL CORSO E’ necessario effettuare la registrazione alla piattaforma

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VALIDITA’ DEL CORSO Il corso è valido su tutto il territorio nazionale
VERIFICA E VALUTAZIONE Alla conclusione del corso il partecipante effettuerà sempre sulla piattaforma online la verifica dell’apprendimento tramite test a risposta multipla con doppia randomizzazione. Lo svolgimento del questionario finale è possibile fino al terzo giorno successivo alla data del webinar (14/12/2020)
ATTESTATO Al superamento del test finale, il partecipante conseguirà l’attestato valido a tutti gli effetti di legge che potrà scaricare dalla piattaforma. In caso di non superamento del test, è possibile ripeterlo
SEGRETERIA ORGANIZZATIVA BENEVENTUM SRL, VIA ARENA,16 – 82034 – GUARDIA SANFRAMONDI email: beneventum.srl@beneventum.it

 

RAZIONALE

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Brochure dell’evento

Ancora oggi, in epoca COVID 19 ed in piena emergenza sanitaria per la pandemia da coronavirus le  malattie cardiovascolari  continuano a costituire il primato come prima causa di mortalità, nonostante i progressi in termini di diagnosi e terapia che si sono susseguiti nel tempo. L’incremento dell’età media ha sicuramente contribuito ad aumentare incidenza e prevalenza di tali malattie. La pandemia sta rendendo ancora più complicato fare prevenzione primaria e diagnosi celeri.

Questo è soprattutto valido per patologie emergenziali come le ischemie acute (SCA -Sindrome coronarica acuta ed Stroke) , ma anche per patologie di rilievo come il diabete, lo scompenso cardiaco e la  fibrillazione atriale.

La fibrillazione atriale rappresenta un disordine comune, particolarmente presente nelle  popolazioni, che tendono ad invecchiare. Più si è anziani, difatti, e più è probabile si vada incontro a fibrillazione atriale: nella popolazione generale la prevalenza  della fibrillazione atriale è di circa l’1% e incrementa dallo 0.1% dei giovani adulti con età inferiore a 55 anni al 9% degli ottuagenari.

E’ noto che la fibrillazione atriale si associa ad un incremento del rischio di stroke che si porta a circa 3.3%/anno di là dal tipo di fibrillazione atriale; la prevalenza della fibrillazione atriale, inoltre,  incrementa come incrementa la severità dello scompenso:accade così che i pz in classe funzionale NYHA I del SOLVD Prevention presentano una prevalenza di fibrillazione atriale inferiore al 5% ed all’altro estremo i pz in classe funzionale NYHA IV del CONSENSUS presentano una prevalenza di fibrillazione atriale, che si avvicina al 50%.

La fibrillazione atriale rappresenta, quindi, una delle condizioni cliniche che comportano la progressione dei pazienti verso un continuum cardiovascolare, favorendo l’insorgenza di malattie maggiormente impegnative da un punto di vista gestionale, che vanno a peggiorare la qualità di vita.

Il Convegno odierno mira a far condividere le novità emerse dall’ultimo Congresso Europeo di Cardiologia (ESC) nel trattamento dei pazienti affetti da questa aritmia.

E così sarà focalizzato lo stato dell’arte della terapia anticoagulante orale nei pazienti fibrillanti, anche quando la fibrillazione atriale si associa ad altre importanti co-morbilità quali la cardiopatia ischemica ed il diabete.

Inoltre, obiettivo del Corso è favorire una gestione sempre più integrata tra varie figure professionali (Cardiologo, Internista, Geriatra, Nefrologo, Neurologo, Medico di Medicina Generale) che miri a migliorare gli standard diagnostici e terapeutici di questi pazienti, per poterli seguire in follow-up cadenzati e condivisi.  Le considerazioni che emergeranno nel corso del convegno, organizzato con esperti del settore e con un timing che dia un buon spazio alla discussione interattiva, consentiranno di indicare il percorso più adeguato per i pazienti seguiti  sia in ambiente ospedaliero che ambulatoriale sul territorio che, nel rispetto delle diverse competenze specialistiche, tenga nel dovuto conto i processi innovativi in corso tendenti al miglioramento della qualità di vita dei pazienti affetti da patologie cardiovascolari, mirando ad una sempre migliore organizzazione territoriale ed ospedaliera per superare le insidie a cui il Covid 19 ci ha messo difronte. Soltanto con una più stretta concertazione e collaborazione, tra attività territoriale, attività ambulatoriale specialistica e attività ospedaliera, si riusciranno a superare  le nuove sfide a cui siamo chiamati tutti a partecipare.

 

Dr Raffaele Rotunno

 

 

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PROGRAMMA

09:30 Introduzione e Presentazione degli obiettivi del corso       Dr. Raffaele Rotunno

I° Sessione   

Moderatori  Dr. Giuseppe Bottiglieri – Dr. Angelo Catalano –  Dr. Giovanni D’Angelo

 

  • Diabete, Fibrillazione atriale e mortalità Cardiovascolare: i dati dal Trial Rocket AF    Dr. Giulio Spirito
  • CASO CLINICO F.A. e Diabete: gli snodi decisionali.    Dr. Edoardo Capuano
  • P.C.I.   e Fibrillazione atriale non valvolare : Trattamento e gestione di un paziente complesso. Dr.ssa Geppina Eusebio
  • CASO CLINICO F.A. n. v. in paziente sottoposto a rivascolarizzazione PCI  Dr. Marco Di Maio
  • F.A. e cardioversione: lo studio X.VERT   Dr. Giuseppe Del Giorno

II°  Sessione

Moderatori   Dr. Angelo Carbone – Dr. Salvatore Senatore – Dr. Luigi Sirico

  • Novità dalle L.G. ESC 2019  sulla cardiopatia ischemica cronica Dr.ssa Elisa Di Iaconi
  • Nuove prospettive terapeutiche per il trattamento di pazienti ad alto rischio ischemico: Lo Studio COMPASSCAD e COMPASS PAD Dr.ssa Federica Serino – Dr. Marco Di Maio
  • CASO CLINICO  PAZIENTE con cardiopatia ischemica cronica ed alto rischio ische micoDr.ssa   Anna Maria De Roberto
  • Come migliorare la gestione, l’aderenza e la continuità terapeutica nel paziente anticoagulato in era Covid19: riorganizzare l’attività ambulatoriale di monitoraggio e Follow-up per minimizzare i rischi per paziente, operatori sanitari e familiari dell’assistito  Dr.ssa Lucia Lardo 

Conclusioni e Take of message   Dr. Angelo Catalano – Dr. Giovanni D’Angelo – Dr. Luigi Sirico – Dr. Salvatore Senatore – Dr. Eugenio Vicinanza – Dr.ssa Maria Luce Giovine – Dr. Marco Carbonella – Dr.ssa Tania Silvestri – Dr. Raffaele Rotunno

     12:30 Chiusura lavori e prova di apprendimento