Data 16/09/2022
Dalle ore … alle ore dalle 09.00 alle 17.00 ore formative 6
Sede HOTEL DE LA VILLE, Via Palatucci,20 – 83100 AVELLINO

 

Codice ECM 54- 354417/1
Destinatari (VEDI PAGINA ALLEGATA) Cardiologia, Cardiochirurgia, Chirurgia Vascolare, Anestesia e                        Rianimazione, Medicina Interna, Geriatria, MMG, Infermieri, Medicina E Chirurgia Di Accettazione E Di Urgenza

 

Quota di iscrizione GRATUITO
N° Partecipanti 100
Obiettivi formativi e area

formativa

Contenuti tecnico-professionali (conoscenze e competenze) specifici di ciascuna professione, di ciascuna specializzazione e di ciascuna attività ultraspecialistica, ivi incluse le malattie rare e la medicina di genere (18)

 

Numero crediti 6

Responsabile Scientifico: Dott. Emilio Di Lorenzo

Obiettivo formativo: Contenuti tecnico-professionali (conoscenze e competenze) specifici di ciascuna professione, di ciascuna specializzazione e di ciascuna attività ultraspecialistica, ivi incluse le malattie rare e la medicina di genere (18)

RAZIONALE

L’evento ha come obbiettivo principale quello di fare il punto su un utilizzo razionale degli anticoagulanti diretti (DOAC) in due ampi campi,

  1. la gestione della terapia antitrombotica in prevenzione secondaria
  2. il management della fibrillazione atriale

La gestione della terapia antitrombotica in prevenzione secondaria

Le patologie cardiovascolari nelle espressioni acute e croniche rappresentano la più frequente causa di mortalità e morbilità nel mondo occidentale. Le numerose possibilità terapeutiche oggi disponibili rendono necessaria una approfondita valutazione clinica e strumentale, oltre ad una precisa stratificazione del rischio, capace di identificare le particolarità del singolo paziente al fine di applicare l’opzione terapeutica migliore. Il corso, pertanto, ha come obiettivo principale quello di fornire ai medici partecipanti, informazioni relative ai più recenti progressi e nella terapia della cardiopatia ischemica e delle principali patologie vascolari. La struttura del Corso prevede, dopo un necessario inquadramento clinico e fisiopatologico generale, la trattazione dei temi più “caldi” nel campo delle patologie cardiovascolari. Inoltre, in considerazione della necessità sempre più pressante di razionalizzare la spesa sanitaria, saranno fornite ai partecipanti le informazioni necessarie per orientare correttamente le scelte diagnostiche e terapeutiche. saranno infine discusse le linee di comportamento diagnostico-terapeutico per le varie patologie, per cercare di giungere a protocolli diagnostici condivisi. Tutti gli argomenti saranno trattati sia da un punto di vista teorico che da un punto di vista pratico con la discussione di casi clinici proposti dai relatori.

 

Il management della fibrillazione atriale

Da sempre gli inibitori della vitamina K (VKA) sono stati gli anticoagulanti orali di prima scelta per la prevenzione di trombo-embolie in pazienti con fibrillazione atriale. L’utilizzo clinico dei VKA, tuttavia, è limitato dal basso indice terapeutico e dalla necessità di uno stretto monitoraggio della terapia mediante la verifica dell’INR (International Normalized Ratio). Negli ultimi anni per la gestione del paziente con Fibrillazione Atriale le opzioni terapeutiche per il controllo del ritmo e per la prevenzione dell’ictus mediante anticoagulanti sono nettamente migliorate. Da un lato un diverso approccio per il controllo del ritmo in situazioni di emergenza e croniche dall’altro, in merito agli anticoagulanti l’ingresso degli anticoagulanti diretti (DOAC) ha significativamente modificato l’approccio clinico nella prevenzione del trombo-embolismo nei pazienti con fibrillazione atriale non-valvolare. La stabilità della loro azione anticoagulante e la maggiore sicurezza rispetto ai VKA, infatti, hanno reso i DOAC i farmaci di prima scelta nei pazienti con fibrillazione atriale non-valvolare. Molto rilevante, tuttavia, resta il tema dell’appropriatezza di impiego di questi farmaci, pertanto, le scelte terapeutiche debbono tener conto de profilo clinico del paziente.

PROGRAMMA

08:30  Registrazione partecipanti

SESSIONE I:              LA PREVENZIONE SECONDARIA

Moderatori:      L. Di Lorenzo – G. Galasso – P. Golino

Discussant:       G. Caiazzo, F. Manganelli, F. Vigorito

09:00 – 09:15           Il passaggio dalla fase acuta alla cronicità: il peso del rischio residuo                   C. Riccio

09:15 – 09:30           Il trattamento antitrombotico a lungo termine                                                   A. Varricchio

09:30 – 09:45           Ridurre l’LDL: presto, velocemente ed a lungo termine                                       F. Lanni

09:45 – 10:00           Il percorso di follow up: quali indagini e quando farle                                        Q. Ciampi

10:00 – 10:30           Discussione

 

10:30 – 11:00           Coffee Break

 

Moderatori:      C. Mauro – G. Napolitano – B. Villari

Discussant:       V. Ambrosini, M. Capasso, G. Eusebio

11:00 – 11:15           ShortDAPT dopo PCI                                                                                          G. Esposito

11:15 – 11:30           La singola antiaggregazione con o senza ASA                                          F. Minicucci

11:30 – 11:45           DAPT, SAPT o anticoagulazione dopo TAVI                                                          S. Capobianco

11:45 – 12:00           La terapia farmacologica ottimale nelle Sindromi Coronariche Croniche              A. D’Andrea

12:00 – 13:00           Discussione

 

SESSIONE II:             LA FIBRILLAZIONE ATRIALE

Moderatori:      M. Scherillo – G. Sibilio – C. Vecchione

Discussant:       G. Bianchino, F. Esposito, F. Rotondi

14:00 – 14:15          Epidemiologia e terapia della Fibrillazione Atriale                                                     M. Volpicelli

14:15 – 14:30           Strategie d’identificazione precoce: sarebbe utile uno screening?           A. D’Onofrio

14:30 – 14:45           Ablazione: tecniche attuali ed indicazioni                                               F. Nappi

14:45 – 15:00           Trattamento anticoagulante ottimale                                                     L. Fattore

15:00 – 15:30           Discussione

Moderatori:      C. Baldi – L. Caliendo – B. Tuccillo

Discussant:       M. Boccalatte, F. D’Onofrio, G. Macina

15:30 – 15:45           Duplice vs triplice terapia nei pazienti in F.A. sottoposti a PTCA               F. Scotto di Uccio

15:45 – 16:00           F.A. e ictus criptogenetico                                                                     F. Urraro

16:00 – 16:15           Occlusione dell’auricola sx: il paziente ideale                                          G. Quaranta

16:15 – 17:00           Discussione

17:00           Conclusioni e Compilazione questionario e val ecm


Data 16/09/2022
Dalle ore … alle ore Dalle ore 18.30 alle ore 20.00 ORE FORMATIVE 1.5
Sede HOTEL DE LA VILLE VIA PALATUCCI 20 AVELLINO

 

Codice ECM 54-356868/1
Destinatari (VEDI PAGINA ALLEGATA) MMG, Ortopedia e Traumatologia, Geriatria, Medicina Fisica e Riabilitativa,  Fisioterapista

 

Quota di iscrizione GRATUITO
N° Partecipanti 25
Obiettivi formativi e area

formativa

Obiettivo formativo:_ Epidemiologia – prevenzione e promozione della salute – diagnostica – tossicologia con acquisizione di nozioni tecnico-professionali (10)

 

Numero crediti 1.3
Docente sostituto I Docenti che per problematiche sopraggiunte non possano relazionare saranno sostituiti dal Responsabile Scientifico o dai Docenti, da questo individuati, in grado di sostenere le tematiche attinenti alle relazioni.
Responsabile Scientifico Alessandro Ciarimboli

 

Avellino, 16 settembre 2022-Hotel De La Ville, Via Palatucci 20

Responsabile Scientifico Dott. Alessandro Ciarimboli

Obiettivo formativo: Epidemiologia – prevenzione e promozione della salute – diagnostica – tossicologia con acquisizione di nozioni tecnico-professionali (10)

Razionale

L’Osteoporosi è una patologia cronica che comporta, con il passare del tempo, una depauperazione della struttura trabecolare dell’osso, con conseguente aumento progressivo del rischio di frattura. Le fratture da fragilità, infatti, sono una entità nosologica estremamente gravosa per i Servizi Sanitari Nazionali per il loro crescente numero legato all’aumento della popolazione anziana. Nelle donne di oltre 45 anni, infatti, le fratture da osteoporosi determinano più giornate di degenza ospedaliera di molte altre patologie di rilievo, quali infarto del miocardio, diabete o carcinoma mammario e interventi chirurgici soventemente costosi.

La Presa in carico del paziente Osteoporotico deve necessariamente essere di tipo multidisciplinare. Il MMG ha il compito di coordinare gli accertamenti e le terapie preventive, nonché la consulenza di specialisti che si fanno carico delle problematiche insorte a causa della fragilità ossea.

La coordinazione tra Territorio e specialisti è l’unico mezzo per prevenire conseguenze che possono diventare uno stillicidio per il SSN e al tempo stesso molto invalidanti per il paziente stesso

 

Programma

Ore 18.00 Registrazione dei partecipanti

Ore 18.15 Introduzione del corso, risvolti sociali e sanitari dell’Osteoporosi – A. Ciarimboli

Ore 18.30 La gestione della prevenzione post Frattura Femore – P. Santoro

Ore 18.45 La presa in carico Riabilitativa delle Fratture Vertebrali . Utilizzo di Ortesi- G. Arianna

Ore 19.00 L’esigenza preventiva nella protesistica di elezione – S. Grassi

Ore 19.15 Algodistrofia in Chirurgia Ortopedica – U. Camilleri

Ore 19.30 Question time con la platea

Ore 19.45 Conclusioni – A. Ciarimboli

Ore 20.00 Chiusura del corso e Compilazione del test di verifica

20.30 Cena

 

Segreteria Organizzativa: BENEVENTI Srl Via Clementina Perone, n. 39 BENEVENTO

stefaniadevita@gmail.com, info@beneventi.eu

Provider: BENEVENTUM srl, Via Arena 16 – 82034 Guardia Sanframondi (BN),

Accreditamento Ministeriale definitivo nr. 54 del 19 dicembre 2013

Mail: beneventum.srl@beneventum.it,

Telefono: 0824-864562 – Fax: 0824-1810817 –

Mobile: 3391873431 – http://www.beneventum.it


Data 10 Settembre 2022
Dalle ore … alle ore Dalle ore 10.00 alle ore 12.30  ORE FORMATIVE NR.2.5
Sede AREA CONGRESSUALE MARIA SS. DELLE GRAZIE  A. O. SAN PIO Benevento, Via Pacevecchia, 53, 82100

 

Codice ECM 54-356691/1
Destinatari (VEDI PAGINA ALLEGATA) MMG, CHIRURGIA VASCOLARE, MEDICINA INTERNA, GERIATRIA, MEDICINA DI ACCETTAZIONE E DI URGENZA
Quota di iscrizione GRATUITO
N° Partecipanti 40
Obiettivi formativi e area

formativa

Contenuti tecnico-professionali (conoscenze e competenze) specifici di ciascuna professione, di ciascuna specializzazione e di ciascuna attività ultraspecialistica, ivi incluse le malattie rare e la medicina di genere (18)

 

Numero crediti 2

 

Responsabile Scientifico: Dott. Davide Razzano

Obiettivo Formativo Contenuti tecnico-professionali (conoscenze e competenze) specifici di ciascuna professione, di ciascuna specializzazione e di ciascuna attività ultraspecialistica, ivi incluse le malattie rare e la medicina di genere (18)

RAZIONALE

La chirurgia vascolare è una branca ultraspecialistica che tratta prevalentemente patologie di natura aneurismica e aterosclerotica, negli ultimi decenni si è avuta una evoluzione di tipo mini invasivo con accesso percutaneo in oltre il 70% dei I casi. Obiettivo del corso è mettere a conoscenza e confrontarsi con i MMG che quotidianamente gestiscono le scelte terapeutiche dei pazienti.

 

SABATO 10 SETTEMBRE 2022

9:00  Registrazione Partecipanti e  Saluto Autorita’

Direttore Generale A.O. San Pio di Benevento

Direttore Sanitario Aziendale A.O. San Pio di Benevento

Presidente Ordine Dei Medici di Benevento – Dott. Giovanni Pietro Ianniello

Direttore Dipartimento Cardio-Toraco-Polmonare – Dott. Marino Scherillo

9:30 Presentazione del Corso Dott. Davide Razzano

 

I SESSIONE

Moderatori: L. Milano E. Cutillo

10:00 Il ruolo del COMPASS nelle rivascolarizzazione arti inferiori (Dott.ssa C.Cognetti)

10:30  Trattamento endovascolare aneurisma aorta addominale ( Dott. G. Solimeno)

11:00 Rivascolarizzazione arti inferiori (Dott. E. Soreca)

11:30 Trattamento stenosi carotidea (Dott. G. Guardascione)

12:00 Trattamento con radiofrequenza insufficienza venosa cronica arti inferiori (Dott.ssa C. Cognetti)

12:30  Chiusura lavori, prova apprendimento e consegna attestati

 

Segreteria Organizzativa e Provider Ecm:

Beneventum Srl

Via Arena,16

82034 Guardia Sanframondi (BN)

tel: 0824/864562, cell. 3391873431, mail: beneventum.srl@beneventum.it


TITOLO Implicazioni cardiovascolari della pandemia COVID-19

Ruolo dei DOAC ASA ed ARNI

DATA INIZIO E FINE 30/08/2022-30/11/2022
TIPOLOGIA EVENTO Fad Asincrona
ID EVENTO
CREDITI FORMATIVI 2
COSTO gratuito
A CHI È RIVOLTO MEDICI CHIRURGHI
DOVE URL https://www.fad-beneventum.it/course/view.php?id=103
OBIETTIVI FORMATIVI E AREA FORMATIVA Contenuti tecnico-professionali (conoscenze e competenze) specifici di ciascuna professione, di ciascuna specializzazione e di ciascuna attività ultraspecialistica, ivi incluse le malattie rare e la medicina di genere (18)

 

RESPONSABILE SCIENTIFICO dr. Domenico Acanfora
RAZIONALE

 

La malattia da Coronavirus 2019 (COVID-19), caratterizzata da una sindrome respiratoria acuta grave, coronavirus-2 (SARS-CoV-2), rappresenta la pandemia del secolo, con circa 3,5 milioni di casi e 250.000 morti in tutto il mondo sino a maggio 2020. Sebbene i sintomi respiratori di solito dominano la presentazione clinica, ora è noto che COVID-19 ha anche manifestazioni cardiovascolari potenzialmente gravi, tra cui lesioni miocardiche, miocardite, sindromi coronariche acute, embolia polmonare, ictus, aritmie, insufficienza cardiaca e shock cardiogeno. Le manifestazioni cardiache di COVID-19 potrebbero essere correlate all’attività adrenergica, all’infiammazione sistemica e alla sindrome da rilascio di citochine causate da SARS-CoV-2, infezione virale diretta delle cellule del miocardio e dell’endotelio, ipossia dovuta a insufficienza respiratoria, squilibri elettrolitici, sovraccarico di liquidi ed effetti collaterali di alcuni farmaci utilizzati per il COVID-19.

COVID-19 ha profondamente modificato le cure sia per pazienti ambulatoriali sia per i pazienti con eventi cardiaci acuti, portando alla cancellazione delle procedure elettive e riducendo l’efficienza dei percorsi assistenziali per acuti. È stato riportato anche un ridotto utilizzo dei servizi sanitari per condizioni acute da parte di pazienti non COVID-19, attribuito alla preoccupazione di contrarre l’infezione durante il percorso ospedaliero.

Sono stati introdotti approcci innovativi che sfruttano le moderne tecnologie per affrontare la pandemia di COVID-19, tra cui telemedicina, diffusione di materiale didattico sui social media, app per smartphone per il monitoraggio dei casi e intelligenza artificiale per l’evoluzione della pandemia. Questo percorso formativo offre una panoramica della fisiopatologia e delle implicazioni cardiovascolari di COVID-19, il suo impatto sui percorsi di cura esistenti per affrontare la pandemia e una proposta di nuovi algoritmi di gestione per le più comuni condizioni cardiache acute.

 

PROGRAMMA SCIENTIFICO I PARTE Implicazioni cardiovascolari della pandemia COVID-19. Ruolo dei DOAC ASA ed ARNI

Relatori: Dott. Domenico Acanfora e Dott. Gerardo Casucci – Dipartimento di Medicina Interna Casa di Cura San Francesco Telese Terme (BN)

1.         Introduzione

2.         Epidiemologia e fisiopatologia dell’infezione COVID-19

3.         Presentazioni cliniche COVID-19

4.         Malattia cardiovascolare e COVID-19

5.         Danni cardiovascolari nell’infezioni COVID-19

5.1 Danno miocardico

5.2 Miocardite e pericardite

5.3 Sindromi coronariche acute

5.4 Aritmie

5.5 Insufficienza cardiaca e shock cardiogeno

5.6 Tromboembolia venosa ed embolia polmonare

5.7 Ictus

6.         Ridefinizione delle priorità nella cura cardiovascolare

7.         Procedure di emergenza ed elettive

8.         In che modo Covid-19 può influire sull’erogazione di cure cardiovascolari a pazienti non infetti

9.         Trattamento COVID-19 e implicazioni cardiovascolari

10.       Farmaci antivirali

11.       Modulatori di risposta immunitaria

12.       Bloccanti sistema renina-angiotensina-aldosterone

 

II PARTE Casi Clinici enigmatici in ambito cardiovascolare

1.         Stato Protrombotico nel Paziente COVID-19

Conclusioni