Carcinoma prostatico e vescicale: diagnosi e trattamento nell’era della medicina personalizzata

 

7novembre   2026

Casa di Cura Villa Maria

Località Pozzillo, 83036

Mirabella Eclano AVELLINO

 

Responsabile Scientifico Antonio Febbraro

 

Obiettivo formativo: 3 – Documentazione clinica. Percorsi clinico-assistenziali diagnostici e riabilitativi, profili di assistenza – profili di cura

 

 

 Il Razionale

Il tumore della prostata rappresenta una patologia neoplastica per la quale negli ultimi anni si sono registrati significativi progressi terapeutici. Al fine di garantire una gestione efficace del percorso terapeutico, è fondamentale adottare un approccio iniziale di tipo multidisciplinare. Tale approccio costituisce la chiave del successo terapeutico, coinvolgendo diverse figure mediche e assicurando ai pazienti l’accesso a soluzioni terapeutiche sempre più efficaci, tollerabili e personalizzate.

Accanto al carcinoma prostatico, il programma dedica inoltre un focus specifico alle neoplasie vescicali, patologia in cui negli ultimi anni si stanno registrando importanti evoluzioni in ambito diagnostico e terapeutico, con particolare riferimento alle strategie multimodali e alle nuove opzioni sistemiche.

In questa prospettiva, l’oncologo è chiamato a un impegno importante, non solo per mantenersi aggiornato riguardo alle nuove molecole disponibili, ma soprattutto per un loro utilizzo razionale e mirato. Durante l’evento, verranno trattate in modo approfondito tutte le tematiche relative al carcinoma prostatico, adottando un approccio interattivo che favorirà la discussione e l’interazione tra docenti e partecipanti

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Programma

09.00 – Registrazione dei partecipanti
Benvenuto e introduzione – Antonio Febbraro

I SESSIONE: IL CARCINOMA PROSTATICO

Moderano: Emilio Morelli, Cristiano Occhipinti

09.20 – Tecniche innovative e ruolo della radioterapia nel carcinoma prostatico (Ivana Russo)

9.40 – Neoplasia ormono-sensibile: trattamenti standard e terapie innovative (Gaetano Facchini)
10.00 – Neoplasia resistente alla castrazione: trattamenti standard e terapie innovative (Domenico Germano)

10.20 Il valore delle evidenze comparative nel mHSPC. Analisi MAIC nel nuovo standard di cura (Dario Arundine)

10.40 – La radioterapia sul tumore primitivo nel paziente metastatico (Gessica Abate)
11.00 – Una nuova arma nel trattamento del carcinoma prostatico: la terapia con radioligandi (Luigi Formisano)

11.20 – 12.00   Expert Forum

 

12.00 Pausa

 

II sessione: IL CARCINOMA VESCICALE

Moderano: Gianfranco Testa, Maria Carmela Merola

12.20 – Il carcinoma della vescica: inquadramento diagnostico e percorso multidisciplinare (Giovanni Castelluzzo)

12.40 – Terapie sistemiche nel carcinoma uroteliale: immunoterapia e nuove strategie terapeutiche (Fortuna Migliaccio)

13.00 – 13.40 Expert Forum

13.40 Wrap-up e verifica dell’apprendimento

 

 

TABELLA ACRONIMI

mHSPC – metastatic Hormone-Sensitive Prostate Cancer

MAIC – Matching-Adjusted Indirect Comparison

 

 

 

 

 

Segreteria Organizzativa: BENEVENTI Srl Via Clementina Perone, n. 39 BENEVENTO

stefaniadevita@beneventi.eu, info@beneventi.eu

 

 

Provider BENEVENTUM srl, Via Arena 16 – 82034 Guardia Sanframondi (BN), Accreditamento Ministeriale nr. 54 Mail: beneventum.srl@beneventum.it, Telefono: 0824-864562 – Fax: 0824-1810817 – Mobile: 3391873431 – https://www.beneventum.it


X CORSO DI AGGIORNAMENTO

GIORNATE CARDIOVASCOLARI DELL’ALTA IRPINIA

Sant’Angelo dei Lombardi (AV) 31 ottobre 2026

Sala Convegni Presidio Ospedaliero “G. Criscuoli” Via S. Pietro – Località Quadrivio

Responsabile Scientifico Dott. Gaetano Macina

 

Obiettivo formativo: Contenuti tecnico-professionali (conoscenze e competenze) specifici di ciascuna professione, di ciascuna specializzazione e di ciascuna attività ultraspecialistica, ivi incluse le malattie rare e la medicina di genere (18)

Razionale del Corso

Le malattie cardiovascolari e cerebrovascolari rappresentano una delle principali cause di mortalità e disabilità. La crescente prevalenza di fattori di rischio quali diabete, fibrillazione atriale, dislipidemia e malattia renale cronica rende fondamentale un aggiornamento continuo sulle strategie di prevenzione, diagnosi e trattamento.

Il corso propone un approccio multidisciplinare alle patologie cardio-cerebrovascolari, approfondendo nella prima sessione la prevenzione dell’ictus cardioembolico, il ruolo della terapia anticoagulante e le più moderne metodiche diagnostiche e terapeutiche. La seconda sessione sarà dedicata alla cardiopatia ischemica, alla prevenzione dello scompenso cardiaco e alla gestione dei principali fattori di rischio cardiovascolare, con particolare attenzione alle nuove opportunità terapeutiche.

L’obiettivo è favorire l’integrazione tra specialisti e medici del territorio per migliorare la presa in carico del paziente e gli esiti clinici nella pratica quotidiana.

 

8.00 Registrazione dei partecipati

8.15 Presentazione del Corso   Dott. Gaetano Macina

8.30 Saluto delle Autorità

I Sessione Simposio Cardio-Embolico

  Modera Gaetano Macina

8.40 Le linee guida attuali nella terapia del diabete mellito – Anna Luisa Leo

9.00 La prevenzione della Trombosi Cardiaca nella fibrillazione atriale: TAO e Nao , quando e quali usare nella pratica clinica –Dott. Giuseppe Bianchino

9.20 ICTUS Cardio Embolico: la diagnostica ecografica – Dott. Paolo De Campora

9.40 La diagnostica Radiologica –Dott. Paolo Romano

10.00 Il trattamento del Neurologo – Dott. Guglielmo Capaldo

10.20 La riabilitazione neurologica – Dott. Aniello Laise

 

10.40 Coffee Break

II Sessione Simposio Cardio Vascolare

Moderano Dott.ssa Maria Amitrano, Dott. Gaetano Macina

11.00 Tac coronarica: quando e quali risultati – Dott. Raffaello Crincoli

11.20 SCA- STEMI: angioplastica primaria – Dott. Vittorio Ambrosini

11.40 Dopo PTCA quale trattamento: BB-statine, antiaggreganti MRA – Dott. Gaetano Macina

12.00 Prevenire lo scompenso attraverso la diagnosi precoce di CKD: gli SGLLT ( ICS/LABA) Dott.ssa Emila Ragno

12.20 Il dubbio Amletico dell’ASMA; Cardiaca o Bronchiale, il trattamento inalatorio  –Dott. Biagio Campana

12.40 Il moderno trattamento dell’Ipercolesterolemia (Statine-Ezetimibe-Inclisiran- Ac Bempedoico) – Dott. Marco Di Mauro

14.00 Discussione finale con la faculty e chiusura dei lavori

14.10 Test di verifica dell’apprendimento

 

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GIORNATE EPATOLOGICHE IRPINE IV EDIZIONE

Ariano Irpino (AV)

16-17 Ottobre 2026

SALA BIOGEM S.C.A.R.L.

VIA CAMPOREALE AREA PIP snc 82031 Ariano Irpino (Av)

 

Responsabile Scientifico Dott.ssa Antonella Cavalli

 

 

Obiettivo formativo: Documentazione clinica. Percorsi clinico-assistenziali diagnostici e riabilitativi, profili di assistenza – profili di cura (3)

 

Razionale

Nella IV edizione delle Giornate Epatologiche Irpine si vogliono individuare ed analizzare le migliori strategie per la gestione del paziente epatopatico tra territorio- ospedale e strutture di II livello-centro trapianti sottolineando l’importanza della rete epatologica e di PDTA dedicati.

Approfondire il tema delle malattie vascolari epatiche offrendo spunti sulla diagnosi-diagnosi differenziale e management terapeutico si vuole anche affrontare ed approfondire il tema delle novità terapeutiche in tema di malattie epatiche autoimmuni con particolare attenzione alla gestione multidisciplinare con l’immunoreumatologo.

Si affronterà altresì la malattia metabolica del fegato non solo come MASLD, approfondendo la gestione terapeutica in termini di novità e di gestione multidisciplinare, ma si affronterà la malattia epatica su base metabolica al di là della MASLD. Si cercherà di approfondire il tema del trapianto di fegato come terapia oncologica nell’HCC e nel colangiocarcinoma.

L’impatto dell’epatoptia cronica sulla malattia scheletrica. Offrire nuove chiavi di analisi nella terapia con rifaximina nell’encefalopatia epatica. Nell’ambito delle forme virale valutare e analizzare gli strumenti del linkage to care del paziente HCV.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Venerdì 16 Ottobre 2026                                                                                                OPEN BUFFET

 

14.00 Apertura del desk di registrazione

14.15     Benvenuto e saluto delle Istituzioni

Introduzione ai lavori e presentazione a Cura della Dott.ssa Antonella Cavalli

 I SESSIONE

Moderatore: Ernesto Claar, Antonella Cavalli

14.30 Tavola Rotonda

 La gestione del paziente epatopatico tra Ospedale- Territorio e Centri di livello avanzato-Trapianto

Panel: Individuare ed analizzare le migliori strategie per la gestione del paziente epatopatico tra territorio- ospedale e strutture di II livello-Centri trapianto sottolineando l’’importanza della rete epatologica regionale e PDTA dedicati attraverso una discussione con i principali protagonisti regionali.

Promuovere e mettere al centro del dibattito Epatologico specialistico le nostre aree interne rendendole teatro attivo della discussione nazionale ed internazionale in merito alle novità in termini di terapia e management del paziente epatopatico.

Partecipano: Loredana Raia, Maria Concetta Conte, Massimiliano Conforti, Vincenza Calvaruso, Annamaria Bellizzi, Marcello Persico, Filomena Morisco, Alessandro Federico

17.00 L’intelligenza artificiale in Epatologia. G. Castellano

II SESSIONE

Presidente: Prof.ssa F. Morisco

Moderatori: Antonella Cavalli

  1. 20 Il paziente con malattie colestatiche autoimmuni: update e news V. Calvaruso

17.40 Sindrome da overlap: F. Malinverni

18.00 l’importanza dell’approccio multidisciplinare l’epatologo-l’immunoreumatologo   M. G. Ferrucci

18.20 panel: domande, risposte e confronto (V. Calvaruso, F. Malinverni, MG. Ferrucci,)

18.40 Wrap-up della prima giornata

 

 

 

 

17 Ottobre 2026      

8.30 Registrazione al desk                                                                                                        

8.45 Opening della seconda giornata a cura della Dott.ssa Antonella Cavalli

 III SESSIONE

9.00 Lectio Magistralis    Le malattie vascolari del fegato   V. La Mura

 

Presidente A. Cavalli

Moderatori: A. Cozzolino, M. Niosi,

9.20 il ruolo dell’ecografia nella diagnosi differenziale   I. De Sio-   F. Terracciano

9.35 il ruolo del radiologo interventista   G. Lombardi

9.50 Quando il trapianto? F. Durand

10.05 Faculty panel: domande, risposte e confronto(  A. Cozzolino, M. Niosi, I. De Sio, F. Terracciano, G. Lombardi, F. Durand)

 

 IV SESSIONE

Presidente

Moderatori: G. Santabarbara, A. Morante, G. Vennarecci, R. Tortora

Le terapie sistemiche dei tumori primitivi del fegato: stato dell’arte e prospettive future

  • 20 HCC   A. Nappi
  • 35 ColangioK   A. Avallone

 

10.50  Lectio Magistralis    Lirica e Litalica   U. Cillo

11.10   Coffee time

 

V SESSIONE  

Presidente A. Cavalli

Moderatori: F. Lo Calzo Fabio, G. Cotticelli, M Amitrano, R. Troiano, M. D’Anto’,

 Fegato e Metabolismo

11.30 Le malattie metaboliche del fegato: non solo MASLD e soluzioni terapeutiche   M. Masarone

11.45 Le malattie colestatiche pediatriche geneticamente determinate: diagnosi precoce, presa in carico e prospettive terapeutiche M. Persico

12.00 L’approccio multidisciplinare tra l’epatologo pediatra e l’epatologo dell’adulto nelle malattie colestatiche genetiche (PFIC-Alagille)   R. Iorio- F. Di Dato

12.15 Terapia farmacologica della MASLD tra presente e futuro   L. L. Adinolfi

12.30 La malattia scheletrica nel paziente cirrotico: A. Leo

12.45 L’importanza del management multidisciplinare del paziente affetto da malattia metabolica A. Cavalli

13.00 Management del paziente HBV quali novità    A. Izzi

13.15 Hcv: linkage to care    C. Coppola

13.30 Rifaximina ped HE: bilancio tra benefici e rischi nell’era dell’antibiotico resistenza    R. Nevola

13.45 Panel: domande, risposte e confronto(M. Persico,R. Iorio, F. Di Dato, L.L.Adinolfi, A. Leo, A. Cacalli, R. Nevola, C. Coppola, M. Masarone)

 

14.00 Intervento di chiusura della Dott.ssa Cavalli e Conclusione delle sessioni congressuali con  Test di apprendimento ECM e valutazione

Segreteria Organizzativa: BENEVENTI Srl Via Clementina Perone, n. 39 BENEVENTO

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Focus sulla fibrillazione atriale
Una giornata di confronto fra cardiologi clinici ed interventisti

10/10/2026

Sala Carlo III, Grand Hotel Vanvitelli, Viale Carlo III – 81100 Caserta

Responsabile Scientifico: Giuseppe De Martino

 

Obiettivo formativo: Contenuti tecnico-professionali (conoscenze e competenze) specifici di ciascuna professione, di ciascuna specializzazione e di ciascuna attività ultraspecialistica, ivi incluse le malattie rare e la medicina di genere (18)

 

Razionale

 

Le tecniche interventistiche e chirurgiche sulla fibrillazione atriale hanno avuto un considerevole sviluppo negli ultimi 20 anni.

Sono state proposte nel tempo tante tecnologie diverse ed è diventato difficile per il cardiologo clinico orientarsi nella scelta delle soluzioni interventistiche. Questo corso intende presentare in modo molto pratico quali sono oggi le opzioni interventistiche per la cura della fibrillazione atriale, i loro risultati clinici, quali i campi di applicazione e quale il timing giusto per poterle utilizzare al meglio. Oltre ad una parte teorica verranno presentati dei casi clinici sui quali ci si potrà confrontare con l’utilizzo del televoter.

 

 

 

 

 

Programma                           

                        Open coffee

 

08.30 Registrazione dei partecipanti

09.00 I meccanismi fisiopatologici della fibrillazione atriale, il ruolo emergente delle strutture epicardiche, l’indissolubile legame con i flutter atipici e le implicazioni terapeutiche.

(Matteo Santamaria) + Discussione

09.30 I diversi target dell’ablazione e le diverse tecniche ablative: la necessità di approcci personalizzati sul singolo paziente.

(Giuseppe De Martino) + Discussione

10.00 La fibrillazione atriale e lo scompenso cardiaco: fisiopatologia di un pericoloso circolo vizioso e le implicazioni terapeutiche
(Giuseppe De Martino) + Discussione

10.30 La terapia di ablate-and pace: stato dell’arte, evidenze scientifiche, come praticarla e quando sceglierla
(Giuseppe De Martino)+ Discussione

11.00 L’ablazione combinata della FA negli interventi di cardiochirurgia: come è quando effettuarla.

(Paolo Masiello, Severino Iesu)

11.30 La chiusura dell’auricola sinistra: quando, come e perché
(Gaetano Esposito) + Discussione

12.00 Quando la fibrillazione atriale nasconde altro da ricercare: le patologie infiltrative, la loro diagnosi e la loro cura (Amiloidosi)
(Lucia La Mura) + Discussione

 

12.30 Come e quando utilizzare le terapie interventistiche: il punto di vista del cardiologo clinico (Ercole Tagliamonte) + Discussione

 

13.00 Casi clinici

 

  1. Un paziente con FA e scompenso sottoposto ad ablate and pace

Paziente  80nne, con storia di fibrillazione atriale permanente. Nel tempo comparsa progressiva di scompenso cardiaco e successiva evidenza di coronarie indenni. Posto in terapia farmacologica massimale antiscompenso, persistenza di dispnea con classe funzionale 2-3. ProBNP elevato (circa 3000pg/ml). Frazione di elezione del ventricolo sinistro (EF)  35%. Sottoposto ad impianto di ICD biventricolare e successiva ablazione del nodo AV, con ProBNP sceso sotto i 1000 pg/ml, classe NYHA migliorata ad 1 e EF salita al 45%.

(Dott Vincenzo Leccese) + Discussione

 

  1. Una paziente con FA già sottoposta a ripetute ablazioni transcatetere

Paziente 60nne, donna. Storia di fibrillazione atriale a cuore strutturalmente esente da alterazioni alla valutazione ecocardiografica.

Refrattaria a terapia medica antiaritmica.  Portatrice di protesi per  chiusura percutanea di forame ovale pervio. Due pregresse ablazioni transcatetere inefficaci (una di isolamento delle vene polmonari e la seconda per flutter destro).

Successiva ablazione con tecnica endo epicardica attraverso incisione subxifoidea con guarigione completa

(Dott. Giuseppe De Martino) + Discussione

 

  1. Un paziente con FA e scompenso cardiaco sottoposto ad ablazione ibrida

Paziente 70 nne, con storia di fibrillazione atriale e duplice pregressa ablazione di fibrillazione atriale transcatetere, comparsa di scompenso e riduzione della frazione di eiezione e successivo impianto di defibrillatore.

Sottoposto ad ablazione endo-epicardica, ripristino stabile del ritmo sinusale e normalizzazione della EF.

(Dott. Giuseppe De Martino) + Discussione

 

14.00 Questionario finale, val Ecm e chiusura lavori

 

Provider e Segreteria Organizzativa: BENEVENTUM srl, Via Arena 16 – 82034 Guardia Sanframondi (BN), Accreditamento Ministeriale nr. 54 Mail: beneventum.srl@beneventum.it, Telefono: 0824-864562 – Fax: 0824-1810817 – Mobile: 3391873431 – https://www.beneventum.it


I VOLTI DELLO SCOMPENSO CARDIACO E DELLE COMORBILITA’

 

AULA ASREM (Azienda Sanitaria Regionale del Molise) Viale Ugo Petrella,1 86100 Campobasso

03 Ottobre 2026

 

Responsabile Scientifico: Angela Rita Colavita

Obiettivo formativo: Contenuti tecnico-professionali (conoscenze e competenze) specifici di ciascuna professione, di ciascuna specializzazione e di ciascuna attività ultraspecialistica, ivi incluse le malattie rare e la medicina di genere (18)

Razionale

Lo scompenso cardiaco rappresenta una delle principali sfide della cardiologia contemporanea, con un impatto crescente in termini di prevalenza, ospedalizzazioni e mortalità. Negli ultimi anni, le evidenze hanno sottolineato l’importanza di un trattamento precoce e combinato, capace di modificare la storia naturale della malattia sin dalle fasi iniziali. Nel corso degli ultimi anni nell’ambito della terapia per l’insufficienza cardiaca si sono resi disponibili una serie di nuovi trattamenti farmacologici e non. Nel contesto dei trial alcune di queste terapie hanno dimostrato di essere in grado di migliorare significativamente la prognosi dei pazienti ma nel mondo reale permangono difficoltà nella loro implementazione. Altri trattamenti risultano estremamente promettenti ma ancora di nicchia o con dati non consolidati. L’evento  si pone l’obiettivo di coinvolgere tutti coloro che si occupano di insufficienza cardiaca sul territorio regionale  per focalizzare l’attenzione sulle innovazioni più rilevanti e sulle modalità più efficaci, sia cliniche che organizzative, per ottimizzare le cure di una sindrome con ancora forte impatto negativo in termini prognostici ed economici.

Parallelamente, emerge con forza il ruolo della gestione integrata e multidisciplinare, che coinvolge specialisti, medicina territoriale, infermieri e caregiver, per garantire aderenza terapeutica, continuità di cura e qualità di vita. L’ evento si propone di aggiornare le conoscenze sui più recenti progressi terapeutici e organizzativi, delineando percorsi clinico-assistenziali orientati a una presa in carico globale e sostenibile del paziente.

 

08.00 Registrazione dei partecipanti

08:30 Presentazione del corso A.R. Colavita

Saluti istituzionali

Direttore Generale ASREM Dr. Giovanni Di Santo

Direttore Facoltà di Medicina Unimol Prof Germano Guerra

Presidente Ordine dei Medici di Campobasso

 

09.00 – 11.00 Prima Sessione

Moderatori  Antonio Trivisonno,  Gianluca Testa, Rodolfo Citro, Angela Rita Colavita

09.00 Scompenso Cardiaco: Inquadramento nosologico ed epidemiologico             

Alessandro Nardone

09.15 Scompenso cardiaco a frazione preservata: approccio diagnostico e strategie terapeutiche 

Annalisa Viele

09.30 Il Ruolo dell’endotelio, dell’N-O (Ossido nitrico) e GMPc nello scompenso cardiaco

Benedetta Cuzzola

09.45 HFpEF  e ruolo dei betabloccanti di ultima generazione

Nicola Porchetta

10.00 Amiloidosi Cardiaca da Transtiretina: riconoscerla con tempestivita’

Giuseppe Palmiero

10.15 Transtiretina: soltanto proteina di trasporto?

Carlo Fumagalli

10.30 ATTR-CM: acoramidis un trattamento a rapida risposta clinica

Sabrina Testa

10.45 Discussione Luigi Guerrera, Concetta Romano, Giuseppe Palmieri , Gioele Verrecchia , Ilaria Amaranto 

 

11.00 – 11.15 COFFE BREAK

 

11:15 – 14.00   Seconda Sessione

Moderatori Roberto Petescia , Angela Rita Colavita , Giulio Giordano , Domenico De Santis

 

11.15 Il Paziente con malattia renale cronica è un affare di Cuore: i benefici clinici di empaglifozin                      

Paola Nazzaro

 

12.00 L’intreccio Cuore-Rene nel paziente dismetabolico con Scompenso Cardiaco

Mariagrazia Ricci

12.15  Effetti Sistemici dell’ uricemia elevata, un mediatore trasversale di danno Cardiovascolare. Ridefinizione delle soglie di rischio e terapia

Leonardo Falcone

12.30  Discussione Alessia Pedicino, Michele Cellurale , Ivan Gianfrancesco, Antonio Cioffi , Federico Di Renzo , Antonietta Anna Perrella

ESPERIENZE DAL CAMPO

13.00   Caso Clinico 1

HFpEF nel paziente anziano con pluricomorbidità Davide Centorame

 

13.20 Caso Clinico 2

Quando dietro uno scompenso si nasconde l’amiloidosi cardiaca Donato Mandunzio

 

13.40 Caso Clinico 3

Il paziente cardiorenale: una gestione integrata Marco Lombardi

 

14.00 Discussione su casi clinici e Take of message A.R. Colavita

Ore 14.15 Chiusura lavori, questionario di apprendimento e val ecm


Giornate Endocrinologiche Sannite II EDIZIONE

BENEVENTO 18/19 SETTEMBRE 2026

Auditorium centro congressi confindustria, Piazza Risorgimento 6- Benevento

Responsabili Scientifici ERNESTO ROSSI E SARA COLARUSSO

Obiettivo Formativo 3Percorsi clinico-assistenziali diagnostici e riabilitativi, profili di assistenza/profili di cura

 

 

 

RAZIONALE

Il diabete, l’obesità e le malattie metaboliche sono ad oggi un rilevante problema sanitario per l’alta prevalenza nella popolazione, l’elevata incidenza di complicanze, in particolare cardiovascolari, l’impatto sulla aspettativa di vita e gli elevati costi.

Attraverso una profonda rivisitazione della tradizionale gestione del diabete, l’approccio clinico terapeutico è progressivamente diventato più dinamico, non più mirato a controllare solo la glicemia, ma ad individuare ed anticipare i molteplici fattori di rischio cardiometabolici, proteggere gli organi bersaglio, migliorare la qualità di vita.

Oggi le nuove terapie non si limitano a regolarizzare il metabolismo: proteggono il cuore, il rene e il fegato, incidono sulla prognosi e aprono nuove prospettive per pazienti complessi e politrattati.

Le più recenti strategie terapeutiche presentano numerosi effetti extraglicemici che intervengono attivamente nella gestione delle complicanze nefro-cardiovascolari del paziente affetto da diabete mellito, trovando un appropriato impiego anche nel paziente affetto da obesità o malattia cardiovascolare o renale con efficacia dimostrata.

Lo specialista endocrinologo si trova così ad affrontare nuove sfide assistenziali , in cui anche il proprio ruolo viene rivisto attraverso una presa in carico del paziente dismetabolico sempre più trasversale e multidisciplinare, per raggiungere i target terapeutici e garantire una riduzione del rischio cardiovascolare.

È sempre più importante mettere al centro della cura la persona, attraverso strategie nuove per migliorare l’appropriatezza prescrittiva, attraverso una formazione orientata a seguire da una parte le linee guida e dall’altra la “real world evidence”, attraverso una rete interdisciplinare, favorendo così dei processi decisionali globali, e ottimizzando efficacia e sicurezza del farmaco insieme all’aderenza e persistenza del paziente.

Ruoli decisivi giocano in questo scenario la prevenzione in tutti gli ambiti e luoghi attraverso dialoghi con le istituzioni e i decisori politici, la gestione integrata, il team endocrino metabolico, l’educazione terapeutica, la medicina di precisione e di prossimità, l’innovazione tecnologica e digitale; tutti questi i temi si avvicenderanno nelle due giornate di lavori che ci vedranno partecipi in maniera attiva e sinergica con un unico fine: fare rete e migliorare l’assistenza della persona con diabete, obesità e malattie metaboliche.

 

 

 

 

 

18 SETTEMBRE

9.40 Registrazione dei Partecipanti

10.00Apertura Presentazione Del Convegno

Saluti Istituzionali

10.30 Lettura Magistrale

Prevenzione e remissione del Diabete: cosa possiamo raccontare oggi

Introduce: Ernesto Rossi           Relatore:   Riccardo Candido

 

 

11.00 Time to Talk

Appropriatezza e sostenibilità: le sfide della cura territoriale

Giornalista: Angelica Giambelluca

Topics:

“La casa di comunità e il nuovo percorso assistenziale fra medico di medicina generale, specialista ed infermiere” (Tiziana Spinosa, Maria Troisi, Luca Milano, Diego Carleo, Paola Mattei)

“Appropriatezza prescrittiva Versus Vincoli di spesa: la sfida dei nuovi farmaci incretinici e della tecnologia.”

(Vincenzo Del Pizzo, Ugo Trama, Antonio Luciano)

“La prevenzione primaria delle malattie metaboliche attraverso la società: luci ed ombre”

(Ernesto Rossi, Luca De Lipsis, Clemente Mastella, Claudia Filangieri, Andrea Esposito presidente Confindustria Benevento, Presidente Coni, Presidente Coldiretti, Maria Moreno Rettore Unisannio, Pasquale Auletta)

“Comunicazione medico-paziente: nuovi scenari, nuovi bisogni, nuove alleanze”

(Natalia Visalli, Armando Cozzuto, Mara Lastretti, Fabiana Anastasio)

 

 

 

 

 

12.20 Oltre la scienza: quali strumenti per comunicare la salute in maniera efficace

Introduce: Sara Colarusso         Relatore: Angelica Giambelluca

13.00 Lunch

I SESSIONE 

Dall’obesità al diabete: il sistema incretinico, ponte fra adiposopatia e disglicemia

Moderano: Stefano Masi, Antonio Lanzilli

  • Il ruolo magico della protezione cardiovascolare e renale: le evidenze dei trial di outcome con GLP1AR Raffaele Napoli

14.40  Oltre il GLP-1: la sinergia recettoriale come nuova frontiera metabolica. Il presente dual GLP1/GIP e… il prossimo futuro Maria Ida MAIORINO

15.00 L’impatto del sistema incretinico sulle complicanze non-glicemiche: NASH, OSAS e neuroprotezione Mario Manunta

15.20 Discussione con la faculty

  II SESSIONE

Le sfide assistenziali in endocrino  diabetologia

Moderano: Ferdinando Carlo Sasso, Anna Luisa Leo

15.30 Inerzia clinica: a che punto siamo? Stato dell’arte con gli ANNALI AMD

Giuseppina Russo

 

15.50 Il paziente fragile: fra comorbilità, politerapie, aderenza, caregivers Natalia Visalli-Mara Lastretti

16.10 La rete territoriale, fra nuovi modelli assistenziali e l’economia sanitaria: la diagnosi precoce, la prevenzione e la cura delle complicanze non possono attendere Fabrizio Diacono

16.30 Discussione con la faculty

16.40 Coffee station

 

 

 

 

16.50 Sharing-experience: dalle evidenze scientifiche alla realtà territoriale

Moderano: Francesca Nappi, Maria Rosaria De Luca

“Weight-centric vs Glucocentric: è tempo di riscrivere gli algoritmi terapeutici? “Giacomo Accardo

“A ciascuno il suo. Fenotipizzazione del paziente: a chi, quando e quale incretino-mimetico prescrivere?” Domenico La Sala

“SGLT2i e GLP-1 RA: cronaca di un’unione di successo per la protezione di cuore e rene.” Francesco Caiazzo

“SGLT2i o GLP1-RA come primo add-on alla metformina nel paziente CV: a chi la priorità?”

Marisa Rillo

 

“Intelligenza Artificiale in Diabetologia: supporto alla prescrizione o minaccia all’autonomia clinica?” Maria Rosaria Improta

“Dalle ‘dita bucate’ al Time in Range: come il monitoraggio continuo ha rivoluzionato il compenso glicemico, l’aderenza terapeutica e la qualità di vita Umberto De Fortuna

“La donna: gravidanza e diabete” Stefania Lucà

“Evidenze di una terapia sartoriale attraverso l’impiego di sitagliptin/metformina a rilascio modificato in particolari setting clinici” Laura Ferrentino

“Approccio nutrizionale e motorio prima, durante e dopo la terapia con i farmaci incretinici”

(Silvestra Pagano Cristina De Fazio)

18.30 Discussione Aperta

19.00 Chiusura lavori prima giornata

 

___________________________________________________________________________

 

 

 

 

19 SETTEMBRE                                                                                        Coffee Station

 

8.20 Apertura dei lavori della seconda giornata

I SESSIONE

 “Dal Glucocentrismo alla CardioNefroProtezione: La Nuova Carta d’Identità del Diabetologo.”

 

Moderano: Antonio Luciano, Ada Maffettone

  • Il principale driver di rischio CV: il colesterolo LDL, dalle statine agli inibitori di PCSK9 e le nuove terapie a RNA attraverso i più recenti trial clinici e le ultime linee guida ESC Salvatore Alessandro De Cosmo

 

  • Dieci anni di EMPA-REG OUTCOME: l’era della cardio-protezione moderna Marco Piscopo

 

  • Il Sacro Graal’ della protezione cardiorenale: sinergie tra SGLT2i, incretine e nuovi antagonisti dei mineralcorticoidi Luca De Nicola

 

  • SGLT2i: Gemelli diversi? Fenotipizzare il paziente per ottimizzare la protezione d’organo Sara Colarusso

9.50 Discussione con la Faculty

10.00Lettura magistrale

Obesità: realtà clinica fra determinanti socio ambientali, nuove politiche sanitarie e sfide terapeutiche

Introduce    Ernesto Rossi                         Relatore: Katherine Esposito

FLASH NEWS

Presenta: Marilena Rispoli

  • Piccole molecole, grandi rivoluzioni: l’era dei gliproni Marisa Conte

10.50 Discussione

 

 

 II SESSIONE   Al passo con la tecnologia

Moderano: Angelo Foglia, Antonio Bova

11.00  Linee guida di indirizzo regionale sull’utilizzo delle tecnologie Vincenzo Guardasole

11.20   Il gap fra le evidenze scientifiche e la pratica clinica: perché dobbiamo accelerare il passo! Vincenzo Di Blasi

11.40  Monitoraggio in continuo della glicemia: a chi, perché, come e quando? Lutgarda Bozzetto

12.00 Come interpretare le metriche glicemiche: importanza della formazione del team Michele Modestino

12.20  La telemedicina: strumento di ottimizzazione dell’assistenza sanitaria diabetologica Graziano Di Cianni

12.40 Discussione aperta

13.00 Chiusura dei lavori e conclusioni a cura dei Responsabili Scientifici

13.30 Test di verifica e questionario di gradimento

 

 

Segreteria Organizzativa: BENEVENTI Srl Via Clementina Perone, n. 39 BENEVENTO

stefaniadevita@beneventi.eu, info@beneventi.eu

 

Provider: BENEVENTUM srl, Via Arena 16 – 82034 Guardia Sanframondi (BN),

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MANAGEMENT DEL MELANOMA OGGI: IL RUOLO DEL GRUPPO ONCOLOGICO MULTIDISCIPLINARE

 

Avellino 16 settembre 2026

 

Aula Multimediale, A.O.R.N. “San Giuseppe Moscati”
Contrada Amoretta n. 1, 83100 Avellino (AV)

 

Responsabili Scientifici: M.L. Barzelloni – R. V. Puca

 

Presidenti: P. Ascierto – C. Gridelli

 

 

 

Obiettivo formativo 18 – Contenuti tecnico-professionali (conoscenze e competenze) specifici di ciascuna professione, specializzazione e attività ultraspecialistica

 

 

Razionale scientifico

Negli ultimi anni l’incidenza del melanoma è in aumento, soprattutto nei Paesi occidentali, Italia compresa. La prevenzione e la diagnosi precoce rappresentano certamente strumenti potenti per fronteggiarlo, tuttavia soprattutto lo sviluppo di nuovi trattamenti medici come l’immunoterapia o la terapia a bersaglio molecolare ha permesso di migliorare la prognosi dei pazienti con melanoma avanzato e di ridurre il rischio di recidiva nei pazienti con melanoma radicalmente operati ad elevato rischio di ripresa di malattia. La strategia di trattamenti necessita una forte integrazione multidisciplinare che richiede l’expertise di diverse figure professionali.

Il convegno si propone di presentare un update delle novità terapeutiche per favorire un aggiornamento multidisciplinare.

Open coffee

 

 

8.40 Registrazione dei partecipanti

9.00 Saluto Direzione Strategica A.O.R.N. “S.G. Moscati” – Avellino

9.30 Lectio magistralis

Il Trattamento del melanoma: storia, stato dell’arte e futuro – P. Ascierto

Presenta: C. Gridelli

Sessione I – L’integrazione delle competenze nella gestione multidisciplinare

Il GOM melanoma dell’A.O.R.N. “S. G. Moscati” – Avellino

Moderatori: P. Ascierto – C. Gridelli

  1. 00 Il ruolo del dermatologo – R.V. Puca

10.15 Il ruolo dell’oncologo – M. L. Barzelloni

10.30 Il ruolo del chirurgo – M.L. Di Cecilia

  1. 45 Il ruolo del radioterapista – D. Barzaghi

11.00 Discussione con la faculty

 

11.30 Sessione II– Esperienze dalla “real life”: presentazione di casi clinici complessi

Moderatori: M.L. Barzelloni –   R.V. Puca

11.30 GOM INT Pascale, Napoli – C. Trojaniello 

(I casi descrivono pazienti affetti da melanoma avanzato, trattati nel corso della loro storia di malattia con immunoterapia e target thera), che hanno sviluppato eventi avversi immuno-correlati rari e potenzialmente fatali)

11.45 GOM Università Federico II, Napoli- E. Mozzillo

(Il caso riguarda la signora N. L. di anni 60, diagnosi di melanoma coscia sin a settembre 2020 con secondarismi polmonari, encefalici e sottocutanei
Già trattata con Pembrolizumab, nivolumab + ipilimumab, successivo Nivolumab e radioterapia su encefalo e noduli sottocutanei In attuale trattamento con Temozolomide)

12.00 GOM Università Salerno – F. Sabbatino

(Caso clinico: paziente con iniziale malattia operata  in presenza di mutazione BRAF PD-L1 5%, trattamento adiuvante con BRAF + MEK inibitore, dopo 3 mesi PD linonofale multipla: inizio immunoterapia con anti-PD-1: RP, dopo 9 mesi PD linfonodale su altra lesione linfonodale (oligoprogressione): radioterapia, continua anti-PD-1….. suceesivi 6 mesi nuova PD: inizia ipilimumab : SD dopo 4 cicli……. a distanza di 8 mesi nuova PD linofnodale su pregressa lesione: inizia nuovamnete BRAF e MEK inibitore: RP…. in attuale trattamento)

12.15 GOM A.O.R.N. San Pio, Benevento- A. Grimaldi

(Il caso clinico che presenterò sarà relativo all’utilizzo della combinazione ipilimumab + nivolumab nel trattamento del melanoma metastatico M1d (metastasi cerebrali).

12.30 GOM A.O.R.N. Moscati, Avellino – V. Palma

(Paziente con melanoma trattato chirurgicamente e con adiuvante, all’ampliamento presenza di ulteriore melanoma in situ e successiva asportazione di nuovo melanoma limitrofo al precedente)

12.45 GOM Università Vanvitelli, Napoli –   T. Troiani

(Paziente con melanoma  presentato al gom per la corretta decisione dell’iter diagnostico e terapeutico e la gestione delle tossicita’)

 

13.00 Discussione con la faculty

13.30 Conclusioni a cura dei Responsabili scientifici

13.40 Chiusura lavori, Compilazione questionario ECM e scheda di gradimento

 

 

 

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A CIASCUNO LA SUA CURA: TUMORI FEMMINILI E CURE PERSONALIZZATE VII EDIZIONE

Benevento, 27 GIUGNO 2026

Sala Congressi Confindustria Benevento, P.zza Risorgimento 6

Responsabile Scientifico Dott. Antonio Febbraro

Obiettivo formativo 18 – Contenuti tecnico-professionali (conoscenze e competenze) specifici di ciascuna professione, specializzazione e attività ultraspecialistica

 

 

Razionale Il Tumore della mammella ed il tumore dell’ovaio sono due delle patologie oncologiche per le quali maggiore è stata l’innovazione in ambito diagnostico e terapeutico. Lo studio di mutazioni geniche ed alterazioni molecolari responsabili di processi di carcinogenesi, di crescita e diffusione delle cellule tumorali, ha permesso di individuare target molecolari specifici per farmaci innovativi capaci di agire in modo selettivo su specifici bersagli molecolari. Più recentemente lo sviluppo delle conoscenze in ambito immunologico ha permesso di svelare nuovi meccanismi di risposta immunologica antitumorale e quindi di creare nuovi farmaci mirati su check point immunologici con carattere inibitorio, favorendo pertanto una efficace risposta immunitaria anti tumorale. Le conoscenze sulla biologia molecolare delle cellule tumorali hanno permesso, inoltre, di definire sottogruppi tumorali con caratteristiche molecolari differenti ai quali corrispondono prognosi diverse ed approcci terapeutici differenti. Dopo anni di “evidence based medicine” lo scenario si sta evolvendo verso la “personalized medicine” che tiene in considerazione delle specifiche alterazioni molecolari del sottogruppo ed in particolare delle peculiarità delle cellule e della malattia dei singoli pazienti. Obiettivo del convegno è di discutere sul ruolo dell’innovazione terapeutica nel Tumore della mammella e del Tumore dell’Ovaio alla luce dei progressi nella Diagnostica Molecolare e dei Trials clinici come fattori favorenti la l’efficacia terapeutica. Infatti, la selezione dei pazienti sulla base del profilo molecolare o genico permette di trattare con il migliore trattamento selettivo i pazienti con fattori predittivi di beneficio clinico e che quindi possono beneficiarsi del trattamento in elevata percentuale di casi.

 

Programma

8.40   Registrazione dei partecipanti e Saluti

Clemente Mastella Sindaco di Benevento

Luca Milano Presidente OMCeO di Benevento

Presentazione del corso Dott. Antonio Febbraro

I SESSIONE: IL TUMORE MAMMARIO

Presiede: Clementina Savastano

 Moderatori: Giuseppe Colantuoni, Maria Carmela Merola, Antonio Santoriello

9.00   Terapia adiuvante con CDK4/6 i. : razionale biologico ed implicazione clinica Michele Orditura

9.20   CDK4/6 i. nella malattia metastatica: efficacia, sicurezza e strategia di utilizzo   Raffaella Ruocco

9.40   Il ruolo dei nuovi SERD nel carcinoma mammario: dalla ricerca alla pratica clinica Vincenzo Di Lauro

10.00 ADC: un cambio di paradigma. Evidenze consolidate e prospettive future nella malattia HER2+, HER2 low   Fabiana Napolitano

10.20   Alterazioni del PATHWAY PI3K/AKT/PTEN: significato biologico e nuovi approcci terapeutici   Antonio Febbraro

10.40 La malattia triplo negativa: come ottimizzare il trattamento con chemioterapia, immunoterapia, ADC, PARP inibitori   Francesca Carlino

11.00 A&Q con Giuseppe Amaturo, Aida Di Stefano, Carlo Iannace, Guglielmo Thomas, Vincenza Tinessa, Ivana Russo

11.30   break

 II SESSIONE: I   TUMORI GENITALI

Presiede: Francesco Cosentino

Modera: Antonio Rea, Luciano Pino, Luigi Leo, Annalisa De Blasio

12.00 BRCA, HRD, recettori dei folati: target terapeutici per una medicina di precisione Sabrina Chiara Cecere  

12.20 Il carcinoma endometriale: Le nuove linee guide ESGO   Francesco Cosentino

12.40 Il carcinoma della cervice uterina: nuove opportunità terapeutiche Alessandra Vernaglia Lombardi

13.00   A&Q Gessica Abate, Tania Losanno, Fortuna Migliaccio

13.30 Chiusura dei lavori e test di verifica ECM

 

TABELLA Acronimi:

CDK4/6 = Cyclin-Dependent Kinases 4 e 6 (chinasi ciclina-dipendenti 4 e 6)

  1. = inibitori

SERD (Selective Estrogen Receptor Degraders)

HER2+ (Human Epidermal Growth Factor Receptor 2)

HER2 low   Human Epidermal growth factor Receptor 2

PI3K (Phosphoinositide 3-kinase)

AKT (Protein Kinase B)

PTEN (Phosphatase and Tensin Homolog)

ADC (Antibody-Drug Conjugates)

PARP (Poly-ADP Ribose Polymerase)

BRCA BReast CAncer

HRD = Homologous Recombination Deficiency

ESGO European Society of Gynaecological Oncolog


HIGHLIGHTS NEI TUMORI DEL TRATTO GASTROINTESTINALE – III EDIZIONE

Caserta 29 Maggio 2026

AUDITORIUM ORDINE PROVINCIALE DEI MEDICI CHIRURGHI E DEGLI ODONTOIATRI DI CASERTA

Via DONATO BRAMANTE 19

Responsabile Scientifico

Prof. Michele Orditura

Obiettivo formativo: 18 – Contenuti tecnico-professionali (conoscenze e competenze) specifici di ciascuna professione, di ciascuna specializzazione e di ciascuna attività ultraspecialistica

Segreteria scientifica

Dott.ssa Mena Annunziata

Dott. Gianluca Arrichiello

 

RAZIONALE

Negli ultimi anni sono stati compiuti progressi significativi nella diagnosi, nel trattamento e nella gestione dei tumori del tratto gastrointestinale. L’evoluzione delle terapie mirate, dell’immunoterapia e degli strumenti di biologia molecolare sta trasformando radicalmente gli scenari terapeutici. La terza edizione mira a consolidare e aggiornare le prove più rilevanti, promuovendo un approccio integrato tra diverse specialità. Obiettivo principale del convegno è offrire una panoramica operativa e aggiornata sui principali highlights nei tumori del tratto gastrointestinale, promuovendo pratiche basate sull’evidenza e una rete multidisciplinare per migliorare la cura del paziente

14.00 Registrazione dei partecipanti

14.30 Introduzione e obiettivi del corso – Michele Orditura

14.40 Saluti delle Autorità

I SESSIONE – Tumori del tratto gastroenterico

Moderatori: Ferdinando Riccardi, Antonio Febbraro, Luigi Leo, Giuseppe Santabarbara

15.00 Implementazione dei biomarcatori nel trattamento dei tumori dello stomaco – Giuseppe Tirino

15.15 Trattamento chirurgico del cancro gastrico oligometastatico – Francesco Stanzione

15.30 Strategie di ottimizzazione della chemioterapia sistemica nel cancro del colon retto – Antonio Avallone

15.45 Il ruolo attuale del watchful waiting nel cancro del retto – Dario Scala

16.00 Il panorama delle linee avanzate nel cancro del colon retto – Mena Annunziata

16.15 Applicazioni attuali e future di tecniche della biopsia liquida – Federica Zito Marino

16.30 Discussione con: Angelica Petrillo, Giuseppe Candilio, Giovanni Martino, Giovanni Pietro Ianniello, Caterina Mucherino, Nicola Serao, Fabio Civitillo, Serafino Vanella, Carmen Trovato, Mauro Andreano, Giovanni Romano, Giuseppe Barletta, Francesca Doria, Guido De Lucia, Antonio Sarno, Benedetto Zannino, Gianfausto Iarrobino, Guido Coretti, Domenico Manzolillo

17.00  Coffee break

II SESSIONE – Tumori del distretto epatobiliopancreatico

Moderatori: Vincenzo Montesarchio, Bruno Daniele, Fulvio Calise

17.15 Stato dell’arte del trattamento perioperatorio dell’adenocarcinoma del pancreas – Ferdinando De Vita

17.30Tecniche chirurgiche di trattamento dei tumori pancreatici – Roberto Troisi

17.45 Nuove applicazioni della radiologia interventistica nell’HCC localizzato – Michele De Siero

18.00 Ottimizzazione della terapia medica nell’HCC avanzato – Gianluca Arrichiello

18.15 Integrazione dei target molecolari nella terapia medica del colangiocarcinoma – Erika Martinelli

18.30 Applicazioni dell’AI nella diagnostica per immagini – Giovanni Giordano / Valentina Caliendo

18.45 Invitati alla discussione: Luca Pompella, Giovanni Guida, Giusy Carmen Imbriani, Sabino Alvino, Rossana Cerbone, Domenico Costato, Giovanna Valente, Silvia Astretto, Antonio Giuliani, Valeria Nacca, Rodolfo Cangiano, Marilena Laterza, Pasquale Orabona, Benedetto Zannino, Alessia Farinaro

19.15 Conclusioni a cura del Responsabile scientifico

19.30 Test di verifica e chiusura dei lavori

 

Tabella Acronimi

HCC Hepatocellular Carcinoma

AI      Artificial Intelligence

 

Segreteria Organizzativa: BENEVENTI Srl Via Clementina Perone, n. 39 BENEVENTO

stefaniadevita@gmail.com, info@beneventi.eu

 

Provider: BENEVENTUM srl, Via Arena 16 – 82034 Guardia Sanframondi (BN),

Accreditamento Ministeriale definitivo nr. 54 del 19 dicembre 2013 Mail:

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SMASCHERARE L’AMILOIDOSI CARDIACA DA TRANSTIRETINA: UNA SFIDA DA VINCERE

 

28 MAGGIO 2026

Novotel Salerno Est Arechi, Via Generale Clarck 49, Arechi, IT 84131

Responsabile Scientifico Prof. Gennaro GALASSO

 

Obiettivo formativo: Contenuti tecnico-professionali (conoscenze e competenze) specifici di ciascuna professione, di ciascuna specializzazione e di ciascuna attività ultraspecialistica, ivi incluse le malattie rare e la medicina di genere (18)

 

 

Razionale

L’amiloidosi cardiaca da transtiretina (ATTR-CM) è una patologia rara ma sempre più riconosciuta nella pratica clinica, in particolare nel paziente anziano con scompenso cardiaco a frazione di eiezione conservata o lievemente ridotta. La diagnosi è spesso complessa e tardiva, poiché segni e sintomi possono sovrapporsi ad altre cardiopatie (es. ipertrofia ventricolare, cardiopatia ipertrofica “pseudo-”, valvulopatie). Il tempo rappresenta un determinante cruciale: dalla capacità di sospettare precocemente la malattia (red flags cliniche e strumentali) alla corretta conferma diagnostica (inclusa la medicina nucleare e l’esclusione delle forme AL), fino all’avvio tempestivo di un percorso di presa in carico e delle terapie specifiche.
Il corso, strutturato in sessioni tematiche e in discussione di casi real-life, mira ad aggiornare e consolidare le competenze tecnico-professionali necessarie per un approccio standardizzato, multidisciplinare e in rete (Hub/Spoke), valorizzando strumenti di digitalizzazione e condivisione (es. rete CORE-RARE) per migliorare appropriatezza, continuità assistenziale e outcome del paziente con ATTR-CM.

 

Al termine dell’evento, i partecipanti avranno acquisito/rafforzato competenze tecnico-professionali per:

  • Riconoscere i principali elementi clinici e strumentali utili al sospetto di ATTR-CM (coerenza ECG-eco, indicatori di scompenso, red flags extracardiache).
  • Impostare un iter diagnostico appropriato e tempestivo, includendo la medicina nucleare e la corretta diagnosi differenziale con esclusione delle forme AL.
  • Definire la presa in carico del paziente e il relativo percorso assistenziale, integrando centri e professionisti della rete (modello Hub/Spoke).
  • Valutare le nuove opzioni terapeutiche e i criteri di eleggibilità, con attenzione al “tempo” della terapia e all’impatto clinico nel paziente reale.
  • Applicare modelli organizzativi e strumenti di condivisione digitale (CORE-RARE) per uniformare le best practice e migliorare la gestione del paziente con malattia rara, includendo aspetti di medicina di genere trattati nel programma.

 

 

 

 

 

Programma

 

14:00 Registrazione partecipanti

 

14:10 Presentazione del corso

 

I° SESSIONE

IL FATTORE TEMPO NELLA ATTR-CM

 

Moderatori G. Galasso- A. R. Colavita

 

14:20    Amiloidosi Cardiaca Da Transtiretina: Una Malattia Mascherata

  1. Silverio

14:40    ATTR-CM: Il Tempo Della diagnosi per riconoscerla con tempestività                            A. D’Andrea (intervento registrato-on line)

15:00    Il Tempo della presa in carico e del percorso del paziente

  1. Bellino

 

15:30    È Tempo di Terapie a rapido impatto in pazienti contemporanei

  1. Migliarino

16:00    La Rete Core-Rare: il Tempo della digitalizzazione e della condivisione

  1. Silverio

16:30  Discussione con i centri Spoke sulle tematiche precedentemente trattate – Faculty

          Conducono S. Saponara – A. Catalano – G. Riccio

 

17.15 Coffee break

II° SESSIONE

ESPERIENZE DAL CAMPO

 

Moderatori R.M. Benvenga – M. Malinconico

 

17:30 Lettura. Il rischio cardiovascolare in menopausa. C. Carravetta

 

 

17:45  Casi Di Real Life S. Migliarino- M. Bellino

 

 

L’amiloidosi cardiaca è considerata una malattia rara ma è sempre più frequente nel paziente anziano con scompenso cardiaco a frazione di eiezione conservata o lievemente ridotta. Non è di semplice diagnosi, perché molti segni, sintomi, si confondono con altre patologie cardiache. Nel paziente, oggetto del caso, il sospetto diagnostico è sorto perché lo stesso si è ricoverato per un episodio di riacutizzazione di scompenso cardiaco e presentava all’Ecg bassi voltaggi, soprattutto nelle derivazioni periferiche che mal si coinciliavano con gli ispessimenti delle pareti ventricolari e la pseudo cardiopatia ipertrofica che era evidenziata all’ ecocardiogramma.

Da qui nasceva un sospetto diagnostico che veniva confermato dalla scintigrafia cardiaca (grado Perugini 2) per captazione cardiaca del tracciante osseo, dopo che era stata esclusa patologia ematologica per catene leggere ( Forme AL ). Anche l’indagine genetica risultava negativa, per cui, escludendo una forma variante,si è arrivati alla diagnosi di ATTR-CM e.t. (Amiloidosi cardiaca da transtiretina wild tipe).

Caso clinico di paziente maschio, 75 anni che giunge alla nostra osservazione dopo una  procedura TAVI (Transcatheter Aortic Valve Implantation). Presentava all’Ecocardiogramma spessori di parete aumentati ( 14 mm.), spessori dei lembi valvolare aumentati, all’ ECG pattern pseudoinfartuale. Elevati livelli di NT-proBNP e Troponine lievemente ma costantemente aumentate.Alla raccolta anamnestica si evidenziano precedenti interventi per tunnel-carpale, risalenti a 8-10 anni fa  e disturbi gastroenterici (stipsi alternata a diarrea) negli ultimi 3 anni. Si escludeva mediante indagini sierologiche la presenza di forme di Amiloidosi AL, negativa la genetica per forme varianti.

Eseguita scintigrafia ossea con tracciante risultava una captazione Perugini 2-3.

 

 

Discussione con tutta la faculty

 

Conducono A. Silverio –M. Bellino

 

 

18:15 Tavola rotonda: discussione sulle best-practis Faculty

 

 

Expert Discussant Marisa Malinconico – Gerardo Riccio – Angelo Catalano – Capasso Michele – Antonio Aloia – Sabrina Testa – Michele Roberto Di Muro – Giuseppe Di Mauro – Ilaria Amaranto

 

19:45 Take Of Message   G. Galasso

 

20:00 Questionario finale, val Ecm e chiusura lavori

 

 

 

Provider e Segreteria Organizzativa: BENEVENTUM srl, Via Arena 16 – 82034 Guardia Sanframondi (BN), Accreditamento Ministeriale nr. 54 Mail: beneventum.srl@beneventum.it, Telefono: 0824-864562 – Fax: 0824-1810817 – Mobile: 3391873431 – https://www.beneventum.it