A CIASCUNO LA SUA CURA: TUMORI FEMMINILI E CURE PERSONALIZZATE VII EDIZIONE

Benevento, 27 GIUGNO 2026

Sala Congressi Confindustria Benevento, P.zza Risorgimento 6

Responsabile Scientifico Dott. Antonio Febbraro

Obiettivo formativo 18 – Contenuti tecnico-professionali (conoscenze e competenze) specifici di ciascuna professione, specializzazione e attività ultraspecialistica

 

 

Razionale Il Tumore della mammella ed il tumore dell’ovaio sono due delle patologie oncologiche per le quali maggiore è stata l’innovazione in ambito diagnostico e terapeutico. Lo studio di mutazioni geniche ed alterazioni molecolari responsabili di processi di carcinogenesi, di crescita e diffusione delle cellule tumorali, ha permesso di individuare target molecolari specifici per farmaci innovativi capaci di agire in modo selettivo su specifici bersagli molecolari. Più recentemente lo sviluppo delle conoscenze in ambito immunologico ha permesso di svelare nuovi meccanismi di risposta immunologica antitumorale e quindi di creare nuovi farmaci mirati su check point immunologici con carattere inibitorio, favorendo pertanto una efficace risposta immunitaria anti tumorale. Le conoscenze sulla biologia molecolare delle cellule tumorali hanno permesso, inoltre, di definire sottogruppi tumorali con caratteristiche molecolari differenti ai quali corrispondono prognosi diverse ed approcci terapeutici differenti. Dopo anni di “evidence based medicine” lo scenario si sta evolvendo verso la “personalized medicine” che tiene in considerazione delle specifiche alterazioni molecolari del sottogruppo ed in particolare delle peculiarità delle cellule e della malattia dei singoli pazienti. Obiettivo del convegno è di discutere sul ruolo dell’innovazione terapeutica nel Tumore della mammella e del Tumore dell’Ovaio alla luce dei progressi nella Diagnostica Molecolare e dei Trials clinici come fattori favorenti la l’efficacia terapeutica. Infatti, la selezione dei pazienti sulla base del profilo molecolare o genico permette di trattare con il migliore trattamento selettivo i pazienti con fattori predittivi di beneficio clinico e che quindi possono beneficiarsi del trattamento in elevata percentuale di casi.

 

Programma

8.40   Registrazione dei partecipanti e Saluti

Clemente Mastella Sindaco di Benevento

Luca Milano Presidente OMCeO di Benevento

Presentazione del corso Dott. Antonio Febbraro

I SESSIONE: IL TUMORE MAMMARIO

Presiede: Clementina Savastano

 Moderatori: Giuseppe Colantuoni, Maria Carmela Merola, Antonio Santoriello

9.00   Terapia adiuvante con CDK4/6 i. : razionale biologico ed implicazione clinica Michele Orditura

9.20   CDK4/6 i. nella malattia metastatica: efficacia, sicurezza e strategia di utilizzo   Raffaella Ruocco

9.40   Il ruolo dei nuovi SERD nel carcinoma mammario: dalla ricerca alla pratica clinica Vincenzo Di Lauro

10.00 ADC: un cambio di paradigma. Evidenze consolidate e prospettive future nella malattia HER2+, HER2 low   Fabiana Napolitano

10.20   Alterazioni del PATHWAY PI3K/AKT/PTEN: significato biologico e nuovi approcci terapeutici   Antonio Febbraro

10.40 La malattia triplo negativa: come ottimizzare il trattamento con chemioterapia, immunoterapia, ADC, PARP inibitori   Francesca Carlino

11.00 A&Q con Giuseppe Amaturo, Aida Di Stefano, Carlo Iannace, Guglielmo Thomas, Vincenza Tinessa, Ivana Russo

11.30   break

 II SESSIONE: I   TUMORI GENITALI

Presiede: Francesco Cosentino

Modera: Antonio Rea, Luciano Pino, Luigi Leo, Annalisa De Blasio

12.00 BRCA, HRD, recettori dei folati: target terapeutici per una medicina di precisione Sabrina Chiara Cecere  

12.20 Il carcinoma endometriale: Le nuove linee guide ESGO   Francesco Cosentino

12.40 Il carcinoma della cervice uterina: nuove opportunità terapeutiche Alessandra Vernaglia Lombardi

13.00   A&Q Gessica Abate, Tania Losanno, Fortuna Migliaccio

13.30 Chiusura dei lavori e test di verifica ECM

 

TABELLA Acronimi:

CDK4/6 = Cyclin-Dependent Kinases 4 e 6 (chinasi ciclina-dipendenti 4 e 6)

  1. = inibitori

SERD (Selective Estrogen Receptor Degraders)

HER2+ (Human Epidermal Growth Factor Receptor 2)

HER2 low   Human Epidermal growth factor Receptor 2

PI3K (Phosphoinositide 3-kinase)

AKT (Protein Kinase B)

PTEN (Phosphatase and Tensin Homolog)

ADC (Antibody-Drug Conjugates)

PARP (Poly-ADP Ribose Polymerase)

BRCA BReast CAncer

HRD = Homologous Recombination Deficiency

ESGO European Society of Gynaecological Oncolog


Trattamenti multidisciplinari e terapie mediche nelle neoplasie dell’Apparato Digerente

12 Giugno 2026 – Hotel De La Ville, via Palatucci,20 – Avellino

Responsabili Scientifici: Cesare Gridelli – Giuseppe Santabarbara

Obiettivo formativo: 2 – Linee guida, protocolli, procedure            

RAZIONALE

Questo convegno propone un approccio multidisciplinare integrando terapie mediche, chirurgia e trattamenti loco-regionali per le neoplasie dell’apparato digerente, riconoscendo la complessità biologica e l’eterogeneità dei tumori che richiedono strategie terapeutiche personalizzate; si valorizza il ruolo crescente delle terapie sistemiche – chemioterapia, terapie mirate e immunoterapia – insieme alla medicina di precisione e all’uso di biomarcatori per guidare le scelte terapeutiche; l’integrazione tra medici oncologi, chirurghi, radiologi interventisti, gastroenterologi, radioterapisti e team di supporto permette decisioni coordinate e appropriate alle condizioni del paziente; l’obiettivo è migliorare il controllo della malattia, preservare la funzione digestiva, ottimizzare la qualità di vita e la sostenibilità economica dei percorsi terapeutici, promuovere l’aggiornamento continuo delle pratiche cliniche basate su evidenze e linee guida internazionali, e favorire percorsi di cura centrati sul paziente che includono gestione di tossicità, supporto psicologico e cure palliative quando necessarie.

Questo programma offre una visione integrata della gestione delle neoplasie dell’Apparato Digerente, enfatizzando terapie mediche neoadiuvanti e trattamento delle malattie metastatiche in stretta collaborazione tra chirurghi, oncologi, radiologi e specialisti di supporto. L’obiettivo è definire percorsi terapeutici coordinati che aumentino la resezione, migliorino il controllo della malattia, preservino la funzione d’organo e la qualità di vita, e assicurino decisioni basate sulle evidenze per le diverse sedi tumorali (esofago, stomaco, pancreas, epato-biliari, colon-retto). Si privilegia l’integrazione tra terapie sistemiche, trattamenti loco-regionali e interventi chirurgici, adattando sequenze e combinazioni alle caratteristiche biologiche e cliniche di ciascun paziente.

PROGRAMMA

H 9.00 Saluti ed obiettivi del Meeting- Cesare Gridelli-Giuseppe Santabarbara

Moderatori: Cesare Gridelli-Giuseppe Santabarbara

Neoplasie esofagee

H 9.20 Terapia neoadiuvante: punto di vista del chirurgo (Francesco Crafa)

H 9.40 Trattamento medico neoadiuvante e della malattia metastatica (Chiara Carmen Miceli)

H   10.00 Discussione (invitati alla discussione Angelica Petrillo, Ilaria Di Giovanni, Vincenzo  Ricci, Adele  Noviello, Enrico Coppola Bottazzi, Alfonso  Amendola)

Adenocarcinoma gastrico

H 10.30 Terapia neoadiuvante: punto di vista del chirurgo (Francesco Crafa )

H 10.50 Trattamento medico neoadiuvante e della malattia metastatica (Francesca Foschini)

H 11.10 Discussione (invitati alla discussione Angelica Petrillo, Giuseppe  Tirino, Chiara Carmen Miceli,  Adele Noviello, Enrico Coppola Bottazzi, Alfonso Amendola )

Adenocarcinoma pancreatico

H 11.40 Terapia neoadiuvante: punto di vista del chirurgo (Francesco Crafa)

H 12.00 Trattamento medico neoadiuvante e della malattia metastatica (Giuseppe Tirino)

H 12.20 Discussione (invitati alla discussione Laura  Attademo, Luca Pompella, Lucrezia  Silvestro , Adele Noviello, Enrico Coppola Bottazzi, Alfonso Amendola )

H 13.00 Lunch

Neoplasie epato-biliari

H 14.00 Il ruolo della chirurgia (Francesco Crafa)

H 14.20 Trattamenti locoregionali (Paolo Sorrentino 15’- Paola Varrella 15’)

H 14.50 Sequenza terapeutica nella malattia avanzata (Maria Anna Canciello)

H 15.10 Discussione (invitati alla discussione Pasquale  Vitale, Anna  Nappi, Adele  Noviello, Enrico Coppola Bottazzi, Alfonso  Amendola, Giulio Lombardi, Paola Varrella, Paolo Sorrentino, Antonella Cavalli)

Neoplasie colorettali

H 15.30 La chirurgia del carcinoma del retto (Francesco Crafa )

H 15.50 La Radioterapia nel setting neoadiuvante (Matteo Muto)

H 16.10 Trattamento medico neoadiuvante (Giuseppe Santabarbara)

H 16.30 Terapia medica del carcinoma del colon-retto metastatico (Claudia Cardone)

16.50 Focus su metastasi epatiche e ruolo della chirurgia (Francesco Crafa)

H 17.10 Discussione (invitati alla discussione Maria Maddalena Laterza, Vincenzo Ricci, Gianluca Arrichiello, Adele  Noviello, Enrico Coppola Bottazzi, Alfonso  Amendola, Vincenzo Carfora, Matteo Muto)

H 17.30 Conclusioni- Giuseppe  Santabarbara

 

Segreteria Organizzativa: BENEVENTI Srl Via Clementina Perone, n. 39 BENEVENTO

stefaniadevita@gmail.com, info@beneventi.eu

 

Provider: BENEVENTUM srl, Via Arena 16 – 82034 Guardia Sanframondi (BN),

Accreditamento Ministeriale definitivo nr. 54 del 19 dicembre 2013 Mail:

beneventum.srl@beneventum.it, Telefono: 0824-864562 – Fax: 0824-1810817 –

Mobile: 3391873431 – https://www.beneventum.it


HIGHLIGHTS NEI TUMORI DEL TRATTO GASTROINTESTINALE – III EDIZIONE

Caserta 29 Maggio 2026

AUDITORIUM ORDINE PROVINCIALE DEI MEDICI CHIRURGHI E DEGLI ODONTOIATRI DI CASERTA

Via DONATO BRAMANTE 19

Responsabile Scientifico

Prof. Michele Orditura

Obiettivo formativo: 18 – Contenuti tecnico-professionali (conoscenze e competenze) specifici di ciascuna professione, di ciascuna specializzazione e di ciascuna attività ultraspecialistica

Segreteria scientifica

Dott.ssa Mena Annunziata

Dott. Gianluca Arrichiello

 

RAZIONALE

Negli ultimi anni sono stati compiuti progressi significativi nella diagnosi, nel trattamento e nella gestione dei tumori del tratto gastrointestinale. L’evoluzione delle terapie mirate, dell’immunoterapia e degli strumenti di biologia molecolare sta trasformando radicalmente gli scenari terapeutici. La terza edizione mira a consolidare e aggiornare le prove più rilevanti, promuovendo un approccio integrato tra diverse specialità. Obiettivo principale del convegno è offrire una panoramica operativa e aggiornata sui principali highlights nei tumori del tratto gastrointestinale, promuovendo pratiche basate sull’evidenza e una rete multidisciplinare per migliorare la cura del paziente

14.00 Registrazione dei partecipanti

14.30 Introduzione e obiettivi del corso – Michele Orditura

14.40 Saluti delle Autorità

I SESSIONE – Tumori del tratto gastroenterico

Moderatori: Ferdinando Riccardi, Antonio Febbraro, Luigi Leo, Giuseppe Santabarbara

15.00 Implementazione dei biomarcatori nel trattamento dei tumori dello stomaco – Giuseppe Tirino

15.15 Trattamento chirurgico del cancro gastrico oligometastatico – Francesco Stanzione

15.30 Strategie di ottimizzazione della chemioterapia sistemica nel cancro del colon retto – Antonio Avallone

15.45 Il ruolo attuale del watchful waiting nel cancro del retto – Dario Scala

16.00 Il panorama delle linee avanzate nel cancro del colon retto – Mena Annunziata

16.15 Applicazioni attuali e future di tecniche della biopsia liquida – Federica Zito Marino

16.30 Discussione con: Angelica Petrillo, Giuseppe Candilio, Giovanni Martino, Giovanni Pietro Ianniello, Caterina Mucherino, Nicola Serao, Fabio Civitillo, Serafino Vanella, Carmen Trovato, Mauro Andreano, Giovanni Romano, Giuseppe Barletta, Francesca Doria, Guido De Lucia, Antonio Sarno, Benedetto Zannino, Gianfausto Iarrobino, Guido Coretti, Domenico Manzolillo

17.00  Coffee break

II SESSIONE – Tumori del distretto epatobiliopancreatico

Moderatori: Vincenzo Montesarchio, Bruno Daniele, Fulvio Calise

17.15 Stato dell’arte del trattamento perioperatorio dell’adenocarcinoma del pancreas – Ferdinando De Vita

17.30Tecniche chirurgiche di trattamento dei tumori pancreatici – Roberto Troisi

17.45 Nuove applicazioni della radiologia interventistica nell’HCC localizzato – Michele De Siero

18.00 Ottimizzazione della terapia medica nell’HCC avanzato – Gianluca Arrichiello

18.15 Integrazione dei target molecolari nella terapia medica del colangiocarcinoma – Erika Martinelli

18.30 Applicazioni dell’AI nella diagnostica per immagini – Giovanni Giordano / Valentina Caliendo

18.45 Invitati alla discussione: Luca Pompella, Giovanni Guida, Giusy Carmen Imbriani, Sabino Alvino, Rossana Cerbone, Domenico Costato, Giovanna Valente, Silvia Astretto, Antonio Giuliani, Valeria Nacca, Rodolfo Cangiano, Marilena Laterza, Pasquale Orabona, Benedetto Zannino, Alessia Farinaro

19.15 Conclusioni a cura del Responsabile scientifico

19.30 Test di verifica e chiusura dei lavori

 

Tabella Acronimi

HCC Hepatocellular Carcinoma

AI      Artificial Intelligence

 

Segreteria Organizzativa: BENEVENTI Srl Via Clementina Perone, n. 39 BENEVENTO

stefaniadevita@gmail.com, info@beneventi.eu

 

Provider: BENEVENTUM srl, Via Arena 16 – 82034 Guardia Sanframondi (BN),

Accreditamento Ministeriale definitivo nr. 54 del 19 dicembre 2013 Mail:

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SMASCHERARE L’AMILOIDOSI CARDIACA DA TRANSTIRETINA: UNA SFIDA DA VINCERE

 

28 MAGGIO 2026

Novotel Salerno Est Arechi, Via Generale Clarck 49, Arechi, IT 84131

Responsabile Scientifico Prof. Gennaro GALASSO

 

Obiettivo formativo: Contenuti tecnico-professionali (conoscenze e competenze) specifici di ciascuna professione, di ciascuna specializzazione e di ciascuna attività ultraspecialistica, ivi incluse le malattie rare e la medicina di genere (18)

 

 

Razionale

L’amiloidosi cardiaca da transtiretina (ATTR-CM) è una patologia rara ma sempre più riconosciuta nella pratica clinica, in particolare nel paziente anziano con scompenso cardiaco a frazione di eiezione conservata o lievemente ridotta. La diagnosi è spesso complessa e tardiva, poiché segni e sintomi possono sovrapporsi ad altre cardiopatie (es. ipertrofia ventricolare, cardiopatia ipertrofica “pseudo-”, valvulopatie). Il tempo rappresenta un determinante cruciale: dalla capacità di sospettare precocemente la malattia (red flags cliniche e strumentali) alla corretta conferma diagnostica (inclusa la medicina nucleare e l’esclusione delle forme AL), fino all’avvio tempestivo di un percorso di presa in carico e delle terapie specifiche.
Il corso, strutturato in sessioni tematiche e in discussione di casi real-life, mira ad aggiornare e consolidare le competenze tecnico-professionali necessarie per un approccio standardizzato, multidisciplinare e in rete (Hub/Spoke), valorizzando strumenti di digitalizzazione e condivisione (es. rete CORE-RARE) per migliorare appropriatezza, continuità assistenziale e outcome del paziente con ATTR-CM.

 

Al termine dell’evento, i partecipanti avranno acquisito/rafforzato competenze tecnico-professionali per:

  • Riconoscere i principali elementi clinici e strumentali utili al sospetto di ATTR-CM (coerenza ECG-eco, indicatori di scompenso, red flags extracardiache).
  • Impostare un iter diagnostico appropriato e tempestivo, includendo la medicina nucleare e la corretta diagnosi differenziale con esclusione delle forme AL.
  • Definire la presa in carico del paziente e il relativo percorso assistenziale, integrando centri e professionisti della rete (modello Hub/Spoke).
  • Valutare le nuove opzioni terapeutiche e i criteri di eleggibilità, con attenzione al “tempo” della terapia e all’impatto clinico nel paziente reale.
  • Applicare modelli organizzativi e strumenti di condivisione digitale (CORE-RARE) per uniformare le best practice e migliorare la gestione del paziente con malattia rara, includendo aspetti di medicina di genere trattati nel programma.

 

 

 

 

 

Programma

 

14:00 Registrazione partecipanti

 

14:10 Presentazione del corso

 

I° SESSIONE

IL FATTORE TEMPO NELLA ATTR-CM

 

Moderatori G. Galasso- A. R. Colavita

 

14:20    Amiloidosi Cardiaca Da Transtiretina: Una Malattia Mascherata

  1. Silverio

14:40    ATTR-CM: Il Tempo Della diagnosi per riconoscerla con tempestività                            A. D’Andrea (intervento registrato-on line)

15:00    Il Tempo della presa in carico e del percorso del paziente

  1. Bellino

 

15:30    È Tempo di Terapie a rapido impatto in pazienti contemporanei

  1. Migliarino

16:00    La Rete Core-Rare: il Tempo della digitalizzazione e della condivisione

  1. Silverio

16:30  Discussione con i centri Spoke sulle tematiche precedentemente trattate – Faculty

          Conducono S. Saponara – A. Catalano – G. Riccio

 

17.15 Coffee break

II° SESSIONE

ESPERIENZE DAL CAMPO

 

Moderatori R.M. Benvenga – M. Malinconico

 

17:30 Lettura. Il rischio cardiovascolare in menopausa. C. Carravetta

 

 

17:45  Casi Di Real Life S. Migliarino- M. Bellino

 

 

L’amiloidosi cardiaca è considerata una malattia rara ma è sempre più frequente nel paziente anziano con scompenso cardiaco a frazione di eiezione conservata o lievemente ridotta. Non è di semplice diagnosi, perché molti segni, sintomi, si confondono con altre patologie cardiache. Nel paziente, oggetto del caso, il sospetto diagnostico è sorto perché lo stesso si è ricoverato per un episodio di riacutizzazione di scompenso cardiaco e presentava all’Ecg bassi voltaggi, soprattutto nelle derivazioni periferiche che mal si coinciliavano con gli ispessimenti delle pareti ventricolari e la pseudo cardiopatia ipertrofica che era evidenziata all’ ecocardiogramma.

Da qui nasceva un sospetto diagnostico che veniva confermato dalla scintigrafia cardiaca (grado Perugini 2) per captazione cardiaca del tracciante osseo, dopo che era stata esclusa patologia ematologica per catene leggere ( Forme AL ). Anche l’indagine genetica risultava negativa, per cui, escludendo una forma variante,si è arrivati alla diagnosi di ATTR-CM e.t. (Amiloidosi cardiaca da transtiretina wild tipe).

Caso clinico di paziente maschio, 75 anni che giunge alla nostra osservazione dopo una  procedura TAVI (Transcatheter Aortic Valve Implantation). Presentava all’Ecocardiogramma spessori di parete aumentati ( 14 mm.), spessori dei lembi valvolare aumentati, all’ ECG pattern pseudoinfartuale. Elevati livelli di NT-proBNP e Troponine lievemente ma costantemente aumentate.Alla raccolta anamnestica si evidenziano precedenti interventi per tunnel-carpale, risalenti a 8-10 anni fa  e disturbi gastroenterici (stipsi alternata a diarrea) negli ultimi 3 anni. Si escludeva mediante indagini sierologiche la presenza di forme di Amiloidosi AL, negativa la genetica per forme varianti.

Eseguita scintigrafia ossea con tracciante risultava una captazione Perugini 2-3.

 

 

Discussione con tutta la faculty

 

Conducono A. Silverio –M. Bellino

 

 

18:15 Tavola rotonda: discussione sulle best-practis Faculty

 

 

Expert Discussant Marisa Malinconico – Gerardo Riccio – Angelo Catalano – Capasso Michele – Antonio Aloia – Sabrina Testa – Michele Roberto Di Muro – Giuseppe Di Mauro – Ilaria Amaranto

 

19:45 Take Of Message   G. Galasso

 

20:00 Questionario finale, val Ecm e chiusura lavori

 

 

 

Provider e Segreteria Organizzativa: BENEVENTUM srl, Via Arena 16 – 82034 Guardia Sanframondi (BN), Accreditamento Ministeriale nr. 54 Mail: beneventum.srl@beneventum.it, Telefono: 0824-864562 – Fax: 0824-1810817 – Mobile: 3391873431 – https://www.beneventum.it


ID EVENTO 54- 475902/1 CREDITI FORMATIVI 7

IL DIABETE E LE SUE COMPLICANZE: LA PAROLA AGLI SPECIALISTI

 

Sala meeting Coriolis by Eden, Contrada Selva, snc, 86025 Ripalimosani (CB)

11 APRILE 2026

 

Direttore Scientifico: Dott. Domenico de Santis

Presidente: Dott. Domenico Gattozzi

 

Obiettivo formativo: Contenuti tecnico-professionali (conoscenze e competenze) specifici di ciascuna professione, di ciascuna specializzazione e di ciascuna attività ultraspecialistica, ivi incluse le malattie rare e la medicina di genere (18)

 

Razionale

Il diabete mellito è una patologia cronica ad elevato impatto clinico, frequentemente complicata da manifestazioni cardiovascolari, vascolari, renali e oculari. Il corso intende fornire un aggiornamento tecnico-professionale sulle principali complicanze del diabete, con particolare attenzione agli strumenti di screening, agli approcci diagnostici e alle strategie terapeutiche più innovative e basate sull’evidenza. L’obiettivo è migliorare le competenze dei professionisti sanitari attraverso un approccio multidisciplinare, al fine di ottimizzare la presa in carico del paziente diabetico e migliorare gli esiti clinici.

 

08:45-09:15 Scopi e obiettivi del corso

Domenico de Santis

 

09:15-11:15 I SESSIONE – Cardiopatia diabetica

 

Docenti cardiologi: Angela Rita Colavita, Nicola Porchetta, Leonardo Falcone

Docente diabetologo: Carlo Pedicino

09:15-09:45 Screening della cardiopatia ischemica: dalla clinica agli esami diagnostici

Nicola Porchetta

09:45-10:15 Ottimizzazione della terapia farmacologica nello scompenso cardiaco

Angela Rita Colavita

10:15-10:30 Ipercolesterolemia e rischio cardiovascolare

Leonardo Falcone

10:30-11:00 SGLT2 e protezione cardiaca nel diabete

Carlo Pedicino

11:00-11:15 Discussione

Angela Rita Colavita, Nicola Porchetta, Leonardo Falcone, Carlo Pedicino

 

11:15-11:30 Coffee break

 

11-30-13-15 II SESSIONE – La malattia vascolare aterosclerotica

Docenti: Enrico Maria Centritto, Fadia Salman

 

11:30-12:00 L’ECD arterioso arti inferiori: elementi diagnostici e terapeutici

Enrico Maria Centritto

12:00-12:30 Doppler vasi cerebro-afferenti: elementi diagnostici e terapeutici

Fadia Salman

12:30-13:00 Discussione

Enrico Maria Centritto, Fadia Salman

 

13:00-13:45 Buffet Lunch

 

13:45-15-30 III SESSIONE – Nefropatia diabetica

Docente nefrologo: Giuseppe Di Cienzo

Docente diabetologo: Carlo Pedicino

 

14:00-14:30 Nefropatia diabetica: dalla microalbuminuria all’insufficienza renale conclamata

Giuseppe Di Cienzo

14:30-15:00 Ottimizzazione farmacologica nel trattamento della nefropatia diabetica

Carlo Pedicino

 

15:00-15:30 Tavola rotonda: specialisti e MMG a confronto

Giuseppe Di Cienzo, Carlo Pedicino, Federico Di Renzo

 

15:30-17:00 IV SESSIONE – Le patologie oculari

Docenti oculisti: Roberto Dell’Omo, Ettoreantonio Guerrera

 

15:30-16:00 Come riconoscere e studiare la retinopatia. Quali terapie.

Roberto Dell’Omo

 

16:00-16:30 La cataratta diabetica e il glaucoma neovascolare: aspetti diagnostici e terapeutici.

Ettoreantonio Guerrera

 

16:30-17:00 Discussione

Roberto Dell’Omo, Ettoreantonio Guerrera

 

17:00.17:15 Conclusioni e take home message

Domenico de Santis

 

17:15 Chiusura lavori, Questionario di valutazione finale e di gradimento

 

 

Provider e Segreteria Organizzativa: BENEVENTUM srl, Via Arena 16 – 82034 Guardia Sanframondi (BN), Accreditamento Ministeriale nr. 54 Mail: beneventum.srl@beneventum.it, Telefono: 0824-864562 – Fax: 0824-1810817 – Mobile: 3391873431 – https://www.beneventum.it


Titolo evento Il Gruppo Oncologico Multidisciplinare (G.O.M.) al centro della gestione del paziente con tumore della prostata avanzato
Id evento 54-331939/1
Data inizio 25/11/2021
Data fine 25/11/2021
Dalle ore … alle ore Dalle ore 15.00 alle ore 17.00 ORE FORMATIVE 2
Sede PRESSO: https://fad.beneventum.it via Arena 16 – 82034 Guardia Sanframondi

URL: https://www.fad-beneventum.it/course/view.php?id=90

Edizione 1
Destinatari Medici (Urologia, Radioterapia, Anatomia Patologica, Oncologia, Medicina Nucleare, Chirurgia, Medicina Fisica e Riabilitativa, Anestesia e Riabilitazione) – Farmacia (Farmacisti Territoriali ed Ospedalieri) Psicologia Fisioterapista
Quota di iscrizione GRATUITO
N° Partecipanti 50
Obiettivi formativi e area

formativa

Documentazione clinica. Percorsi clinico-assistenziali diagnostici e riabilitativi, profili di assistenza – profili di cura (3)
Numero crediti 3
Segreteria Beneventi SRL

Brochure evento

 

 Programma

14.40 Registrazione e accesso in piattaforma online

15.00 Obiettivi del meeting Umberto Greco – Clementina Savastano

Moderatori Umberto Greco – Clementina Savastano

15.20 -15.40 MODULO 1

Il tumore della prostata metastatico ormono-sensibile (mHSPC): diagnosi, inquadramento, profilo terapeutico e gestione nella real life.

Relatori:

Chiara De Divitiis – Paolo Verze

15.40 – 15.50 Discussione con la faculty sugli argomenti trattati Umberto Greco, Clementina Savastano, Chiara De Divitiis, Paolo Verze

15.50 – 16.10 MODULO 2

Il tumore della prostata resistente alla castrazione non metastatico (nmCRPC): diagnosi, inquadramento, profilo terapeutico e gestione nella real life.

Relatori:

Chiara De Divitiis – Paolo Verze

16.10 – 16.20 Discussione con la faculty sugli argomenti trattati Umberto Greco, Clementina Savastano, Chiara De Divitiis, Paolo Verze 

16.20 – 17.00 Tavola Rotonda interattiva

 La gestione pratica multidisciplinare del paziente con tumore della prostata all’interno del GOM. Come cambia la pratica clinica nello scenario attuale?

Intervengono

Umberto Greco, Clementina Savastano, Chiara De Divitiis, Paolo Verze

Take-home message e conclusioni con indicazioni ai partecipanti per la compilazione del questionario online.