PODOLOGIA: DIAGNOSI, GESTIONE E TRATTAMENTO DELLE ULCERE CUTANEE

Presso VILLA QUARANTA Via Ospedaletto, 57 37026 Ospedaletto di Pescantina (Verona)

13th SETTEMBRE 2025

Obettivo Formativo: Documentazione clinica. Percorsi clinico-assistenziali diagnostici e riabilitativi, profili di assistenza – profili di cura (3)

Responsabile Scientifico: Dottor Innocenzo Salvatore Secolo

 

 

Razionale la gestione delle lesioni ulcerative del piede è una sfida, quotidiana, per gli operatori sanitari del settore, pertanto, riuscire a ottenere una valida documentazione scientifica è il presupposto per una risoluzione più veloce della lesione ulcerativa soprattutto nella prevenzione di possibili sovra-infezioni. Questa è la premessa per una migliore qualità della vita della persona e gli studi e le pubblicazioni sull’uso del pool di molecole “Ozoile ” rimandano, certamente, a importanti risposte di risoluzione. Si prevede l’applicazione, in pratica, degli Ozonidi stabili a livello antalgico, anche in associazione a dispositivi elettromedicali.

L’utilizzo dell’Ozoile per il podologo viene inquadrato come una continuità terapeutica domiciliare.

 

 

L’obiettivo del corso è fornire ai podologi, mmg ed infermieri le conoscenze e gli strumenti pratici per

  • Riconoscere le principali tipologie di lesioni cutanee croniche (ulcere venose, arteriose, diabetiche, da pressione).
  • Impostare un corretto approccio diagnostico-terapeutico, integrando valutazione clinica, gestione del dolore, scelta del materiale di medicazione e prevenzione delle infezioni.
  • Conoscere le più recenti evidenze scientifiche e le linee guida nazionali e internazionali in ambito
  • Favorire un più efficace collegamento tra territorio e centri di riferimento specializzati, ottimizzando i percorsi di presa in carico e riducendo i tempi di guarigione e le complicanze.
  • Conoscere i dispositivi elettromedicali appropriati.
  • Discussione di casi clinici e sessioni pratiche simulate, i partecipanti potranno acquisire competenze operative trasferibili immediatamente nella loro quotidianità professionale.

 

 

Programma

 

Ore 08:30 Registrazione partecipanti Ore 08:45

Introduzione al Corso e Obiettivi Formativi Presentazione del programma e dei docenti

Ruolo del Podologo nella prevenzione, diagnosi e gestione delle lesioni cutanee

 

Ore 09:00 – 10:45

  • Domenico Montesano

Ozonidi Stabili: una nuova frontiera in podologia

Ozoile, Ozonidi Stabili da Olio EVO biologico in nuove medicazioni ad uso topico. Caratterizzazione ed applicazioni attuali.

Ore 10:45 pausa caffè Ore 11:00 – 11:30

  • Ilaria Teobaldi

Lesioni ulcerative: esperienze in ambulatorio podologico.

Ore 11:30 – 13:45

  • Innocenzo Salvatore Secolo

Approccio diagnostico-terapeutico integrato Assesment del paziente: anamnesi e esame obiettivo

Gestione del paziente diabetico, del paziente vascolare, del paziente geriatrico Applicazioni pratiche dell’Ozoile della terapia del dolore podalico

Applicazioni pratiche dell’Ozoile nello sport

13.45 Discussione sui temi trattati Domenico Montesano, Innocenzo Salvatore Secolo, Ilaria Teobaldi

Ore 14:15 Chiusura lavori, val ecm e questionario di apprendimento Ore 14:30 Lunch

 

Provider ECM e Segreteria Organizzativa Beneventum Srl Provider nr.54

Via Arena,16

82034 Guardia Sanframondi (BN)

tel: 0824/864562, cell. 3391873431, mail: beneventum.srl@beneventum.it


Nome provider Beneventum
ID provider 54
Titolo evento 3° GIORNATA CARDIOLOGICA SALERNITANA:

NUOVI PERCORSI PER NUOVE SOLUZIONI

E 10° CONVEGNO SOCIO-SCIENTIFICO A.S.P.E.C.

Data inizio 25/05/2024
Data fine 25/05/2024
Dalle ore … alle ore Dalle 09.00 alle 14.15 ore formative 5
Sede PRESSO Hotel Novotel Salerno Est Arechi, Via Generale Clark, 49, 84131 Salerno SA

 

Edizione 1
Destinatari (VEDI PAGINA ALLEGATA) –   MEDICI (tutte le discipline) INFERMIERI,  TECNICO SANITARIO DI RADIOLOGIA MEDICA E TECNICI DELLA FISIOPATOLOGIA CARDIOCIRCOLATORIA E PERFUSIONE CARDIOVASCOLARE

 

Quota di iscrizione GRATUITO
N° Partecipanti 100
Obiettivi formativi e area

formativa

Documentazione clinica. Percorsi clinico-assistenziali diagnostici e riabilitativi, profili di assistenza – profili di cura (3)
Numero crediti 5
Responsabile Scientifico Dr. ANDREA CAMPANA – Dr. LORENZO SIRI

 


Destinatari (VEDI PAGINA ALLEGATA) MEDICI (tutte le discipline) – INFERMIERI
Quota di iscrizione GRATUITO
N° Partecipanti 40
Obiettivi formativi e area

formativa

1 – Applicazione nella pratica quotidiana dei principi e delle procedure dell’evidence

based practice (EBM – EBN – EBP)

Numero crediti 4

LA TIROIDE: FRA PASSATO PRESENTE E FUTURO

 

Benevento 23 marzo 2024 Auditorium Ordine dei Medici di Benevento

Viale Antonio Mellusi, 168

 

Responsabile Scientifico: Ernesto Rossi e Sara Colarusso

 

Obiettivo formativo: 1 – Applicazione nella pratica quotidiana dei principi e delle procedure dell’evidence based practice (EBM – EBN – EBP)

 

 

RAZIONALE

 

I noduli tiroidei sono tra le patologie endocrine più comuni e vengono rilevati in circa il 5-7% della popolazione adulta, con prevalenza più elevata nel sesso femminile. In seguito all’utilizzo diffuso delle modalità di imaging — quali l’ecografia, la tomografia computerizzata, la risonanza magnetica, ecodoppler carotidei — il riscontro incidentale di noduli tiroidei avviene con crescente frequenza, con prevalenza che può raggiungere il 50-60% nei soggetti adulti di sesso femminile. E’ altresì vero che nell’ambito dei noduli, la prevalenza di lesioni neoplastiche varia dal 5 al 15%, in rapporto a sesso, età e storia clinica. I noduli citologicamente benigni, normo-funzionanti e clinicamente asintomatici non richiedono di regola alcun intervento terapeutico.  Tuttavia, una quota minoritaria ma non trascurabile di essi si accresce progressivamente e può causare disturbi compressivi locali, variabili in rapporto a dimensioni e localizzazione anatomica della lesione. Strumenti indispensabili, oltre la clinica, per un corretto inquadramento diagnostico e terapeutico della patologia nodulare tiroidea sono rappresentati da un buon esame ecografico del collo e dalla citologia. Sempre più in aumento negli ultimi decenni sono stati gli interventi chirurgici tiroidei per patologia benigna, a discapito di interventi più conservativi, con conseguenze sulla qualità di vita dei pazienti, oltre che sull’economia sanitaria. Ad oggi sono diverse le metodiche di interventistica mini-invasiva che rappresentano valide alternative alla chirurgia tradizionale, se opportunamente impiegate nella condivisione con il paziente e in centri specializzati.

 

Un’appropriata caratterizzazione dei noduli tiroidei può orientare verso scelte diagnostiche e terapeutiche più congrue ed efficaci innanzitutto per il paziente e tanto più nell’ottica di percorsi diagnostico terapeutici standardizzati che vedono coinvolti differenti attori del sistema sanitario (medico di medicina generale, endocrinologo, radiologo, anatomopatologo, chirurgo, medico nucleare).

 

Un’ecografia del collo, in mani esperte, condotta da parte di un operatore specialista, con esperienza nello studio della regione cervicale può essere dirimente nel descrivere la patologia nodulare nei suoi caratteri ecografici essenziali, assegnandole una classe di rischio di malignità, utilizzando i criteri di rischio TIRADS. Allo stesso modo la scelta di eseguire l’agoaspirato si basa su algoritmi validati che integrano sospetto clinico, dimensioni del nodulo e livello di rischio ecografico, ed una refertazione citologica standardizzata è mandatoria al fine di poter tipizzare le lesioni nodulari e consentire allo specialista di scegliere il giusto approccio terapeutico e/o di follow-up. A tal scopo la giusta condivisione delle conoscenze degli ambiti clinici, diagnostici e terapeutici in continuo aggiornamento della patologia nodulare tiroidea è essenziale per le varie figure professionali che si trovano a fronteggiare l’assistenza territoriale primaria della popolazione e l’assistenza specialistica dei pazienti endocrinologici tiroidei. La condivisione delle competenze multidisciplinari che inevitabilmente sono alla base della realizzazione di un appropriato ed efficace percorso di cura diagnostico-terapeutico consente di ottimizzare la formazione degli attori del team sanitario che prende in carico la persona con patologia nodulare tiroidea e di creare una sempre più efficiente rete territoriale caratterizzata da collaborazione, multidisciplinarietà, accessibilità alle cure.Un cenno in questo assise di confronto fra specialisti endocrinologi e medici di medicina generale merita la spinosa questio della vitamina D, a noi tutti cara per le innumerevoli funzioni che svolge ma oggetto di molteplici dibattiti orientati  a districarsi fra le differenti metodiche di valutazione di laboratorio, le reali indicazioni alla richiesta del dosaggio di vitamina D, le fluttuanti normative in tema di prescrizione e rimborsabilità. Una tavola rotonda conclusiva che veda coinvolti endocrinologi, medici di medicina generale, biologi aiuterà a orientarsi sull’attuale scenario dell’impiego della vitamina D nella realtà clinica.

 

Programma

9.00 Registrazione dei partecipanti

 

Saluti istituzionali

Direttore Generale ASL Benevento G.Volpe Direttore Sanitario Asl Benevento M. de Fazio

Presidente Ordine dei Medici di Benevento G.P. Ianniello Direttore Distretto di Montesarchio Glorioso

Direttore Distretto Alto Sannio Fortore C. Lucarelli

 

 

9.30 Presentazione del convegno

  1. Rossi, S. Colarusso

9.45 LA DIAGNOSTICA DEL NODULO TIROIDEO: VADEMECUM PER LA CORRETTA INTERPRETAZIONE DELL’ECOGRAFIA DEL COLLO Moderano: A. Lanzilli, ML Landi

Speaker: C. Iannotti

Discussant: A. Cocca, A. Dello Iacovo, G. Viglione

 

10.25 NUOVI APPROCCI PER IL TRATTAMENTO CHIRURGICO DELLA PATOLOGIA NODULARE TIROIDEA BENIGNA: FRA LINEE GUIDA E REAL PRACTICE

Moderano: A. Luciano, L. Milano Speaker: A. Antonino

Discussant: G.Accardo, G.Marino, F.De Paola

11.00 Coffee break

11.15 LA CITOLOGIA DEL NODULO TIROIDEO: LESS OR MORE ?

Moderano: V. Luciani, E. Rossi Speaker: P. Goglia

Discussant: M. Rillo, M. Giordano, C. Maio

12.00 MEDICINA DI PRECISIONE NELLA TERAPIA DELL’IPOTIROIDISMO: COME SCEGLIERE LA GIUSTA TERAPIA ORMONALE

Moderano: C. Iannotti, A. Dello Iacovo Speaker: ML Landi

Discussant:  AL. Leo, MR. Sorrentino, C. Pepe

 

12.45 TAVOLA ROTONDA: STATO DELL’ARTE SULLA VITAMINA D

L’ annosa questione della vitamina D ci obbliga a districarci ripetutamente fra gli aggiornamenti della nota 96 che rivisita i criteri di rimborsabilità e prescrivibilità della vitamina D di volta in volta spostando i paletti di impiego di un supplemento che ha un suo comprovato razionale in casi ben precisi. Il giusto equilibrio fra benefici comprovati e ipotetici rischi della supplementazione con vitamina D è l’obiettivo di ogni nostro atto prescrittivo in tutti quei soggetti che richiedono una reale terapia di integrazione, indipendentemente dai valori sierici di vitamina D.

Altrettanto doveroso è discriminare i metodi di dosaggio della vitamina D e conoscerne i limiti e le caratteristiche al fine di una valutazione appropriata dello stato carenziale della vitamina D.

La tavola rotonda in tema si prefigge proprio l’obiettivo di riunire gli esperti del settore in un confronto multidisciplinare che possa ampliare le competenze di ciascuno nell’implementazione e applicazione delle norme di buona pratica clinica.

 

Presidente: E. Rossi

Conducono: S. Colarusso, ML Landi

Intervengono: A. Luciano, A. Cocca, V. Luciani, C. Maio, G. Viglione, G. Accardo,

  1. Pepe, M. Giordano, M. Rillo, G. Marino, A. Dello Iacovo, F. De Paola, Belviso, I. De Luca, AL Leo, MR Sorrentino, C. Iannotti, L. Grasso, D. De Conno

14.00 Chiusura dei lavori e test di verifica ECM

 

 

Segreteria Organizzativa: BENEVENTI Srl Via Clementina Perone, n. 39 BENEVENTO

stefaniadevita@gmail.com, info@beneventi.eu

 

Provider: BENEVENTUM srl, Via Arena 16 – 82034 Guardia Sanframondi (BN),

Accreditamento Ministeriale definitivo nr. 54 del 19 dicembre 2013 Mail:

beneventum.srl@beneventum.it, Telefono: 0824-864562 – Fax: 0824-1810817 –

Mobile: 3391873431 – https://www.beneventum.it