Focus sulla fibrillazione atriale
Una giornata di confronto fra cardiologi clinici ed interventisti

10/10/2026

Sala Carlo III, Grand Hotel Vanvitelli, Viale Carlo III – 81100 Caserta

Responsabile Scientifico: Giuseppe De Martino

 

Obiettivo formativo: Contenuti tecnico-professionali (conoscenze e competenze) specifici di ciascuna professione, di ciascuna specializzazione e di ciascuna attività ultraspecialistica, ivi incluse le malattie rare e la medicina di genere (18)

 

Razionale

 

Le tecniche interventistiche e chirurgiche sulla fibrillazione atriale hanno avuto un considerevole sviluppo negli ultimi 20 anni.

Sono state proposte nel tempo tante tecnologie diverse ed è diventato difficile per il cardiologo clinico orientarsi nella scelta delle soluzioni interventistiche. Questo corso intende presentare in modo molto pratico quali sono oggi le opzioni interventistiche per la cura della fibrillazione atriale, i loro risultati clinici, quali i campi di applicazione e quale il timing giusto per poterle utilizzare al meglio. Oltre ad una parte teorica verranno presentati dei casi clinici sui quali ci si potrà confrontare con l’utilizzo del televoter.

 

 

 

 

 

Programma                           

                        Open coffee

 

08.30 Registrazione dei partecipanti

09.00 I meccanismi fisiopatologici della fibrillazione atriale, il ruolo emergente delle strutture epicardiche, l’indissolubile legame con i flutter atipici e le implicazioni terapeutiche.

(Matteo Santamaria) + Discussione

09.30 I diversi target dell’ablazione e le diverse tecniche ablative: la necessità di approcci personalizzati sul singolo paziente.

(Giuseppe De Martino) + Discussione

10.00 La fibrillazione atriale e lo scompenso cardiaco: fisiopatologia di un pericoloso circolo vizioso e le implicazioni terapeutiche
(Giuseppe De Martino) + Discussione

10.30 La terapia di ablate-and pace: stato dell’arte, evidenze scientifiche, come praticarla e quando sceglierla
(Giuseppe De Martino)+ Discussione

11.00 L’ablazione combinata della FA negli interventi di cardiochirurgia: come è quando effettuarla.

(Paolo Masiello, Severino Iesu)

11.30 La chiusura dell’auricola sinistra: quando, come e perché
(Gaetano Esposito) + Discussione

12.00 Quando la fibrillazione atriale nasconde altro da ricercare: le patologie infiltrative, la loro diagnosi e la loro cura (Amiloidosi)
(Lucia La Mura) + Discussione

 

12.30 Come e quando utilizzare le terapie interventistiche: il punto di vista del cardiologo clinico (Ercole Tagliamonte) + Discussione

 

13.00 Casi clinici

 

  1. Un paziente con FA e scompenso sottoposto ad ablate and pace

Paziente  80nne, con storia di fibrillazione atriale permanente. Nel tempo comparsa progressiva di scompenso cardiaco e successiva evidenza di coronarie indenni. Posto in terapia farmacologica massimale antiscompenso, persistenza di dispnea con classe funzionale 2-3. ProBNP elevato (circa 3000pg/ml). Frazione di elezione del ventricolo sinistro (EF)  35%. Sottoposto ad impianto di ICD biventricolare e successiva ablazione del nodo AV, con ProBNP sceso sotto i 1000 pg/ml, classe NYHA migliorata ad 1 e EF salita al 45%.

(Dott Vincenzo Leccese) + Discussione

 

  1. Una paziente con FA già sottoposta a ripetute ablazioni transcatetere

Paziente 60nne, donna. Storia di fibrillazione atriale a cuore strutturalmente esente da alterazioni alla valutazione ecocardiografica.

Refrattaria a terapia medica antiaritmica.  Portatrice di protesi per  chiusura percutanea di forame ovale pervio. Due pregresse ablazioni transcatetere inefficaci (una di isolamento delle vene polmonari e la seconda per flutter destro).

Successiva ablazione con tecnica endo epicardica attraverso incisione subxifoidea con guarigione completa

(Dott. Giuseppe De Martino) + Discussione

 

  1. Un paziente con FA e scompenso cardiaco sottoposto ad ablazione ibrida

Paziente 70 nne, con storia di fibrillazione atriale e duplice pregressa ablazione di fibrillazione atriale transcatetere, comparsa di scompenso e riduzione della frazione di eiezione e successivo impianto di defibrillatore.

Sottoposto ad ablazione endo-epicardica, ripristino stabile del ritmo sinusale e normalizzazione della EF.

(Dott. Giuseppe De Martino) + Discussione

 

14.00 Questionario finale, val Ecm e chiusura lavori

 

Provider e Segreteria Organizzativa: BENEVENTUM srl, Via Arena 16 – 82034 Guardia Sanframondi (BN), Accreditamento Ministeriale nr. 54 Mail: beneventum.srl@beneventum.it, Telefono: 0824-864562 – Fax: 0824-1810817 – Mobile: 3391873431 – https://www.beneventum.it


 

 

Applicazione della Real-World Evidence nella pratica clinica del tumore della mammella metastatico luminale

Napoli 5 ottobre 2026

Hotel Paradiso, BW Signature Collection Via Catullo 11

Responsabili scientifici Grazia Arpino, Mario Giuliano

Obiettivo formativo: Obiettivo 18 – Contenuti tecnico-professionali (conoscenze e competenze) specifici di ciascuna professione, specializzazione e attività ultraspecialistica

 

 

 

Razionale:

Il tumore della mammella metastatico luminale rappresenta una delle principali sfide nella pratica oncologica quotidiana, in cui le scelte terapeutiche devono necessariamente coniugare efficacia, tollerabilità e qualità di vita. Negli ultimi anni, l’introduzione degli inibitori di CDK4/6 ha significativamente modificato lo scenario della prima linea di trattamento; tuttavia, i dati derivanti dagli studi clinici registrativi necessitano di essere integrati con le evidenze provenienti dalla real life, fondamentali per comprendere l’effettiva applicabilità dei trattamenti nella popolazione reale. In questo contesto, il meeting si propone di approfondire il ruolo degli studi real life nella valutazione degli endpoint di efficacia e dei profili di sicurezza, offrendo al contempo un confronto interattivo attraverso la discussione di casi clinici rappresentativi della pratica quotidiana. L’obiettivo è favorire una maggiore consapevolezza nelle decisioni terapeutiche e ottimizzare la gestione personalizzata delle pazienti con tumore mammario metastatico luminale.

Programma

14.00 Registrazione dei partecipanti

14.20 Introduzione ai lavori Grazia Arpino, Mario Giuliano

I Sessione: Prima linea tumore della mammella metastatico luminale

Moderano Giuseppe Buono, Mario Giuliano

14.30 Importanza degli Studi real life per valutazione endpoint di efficacia Claudia Calderaio

15.00 Importanza degli Studi real life per valutazione indice di maneggevolezza dei farmaci e profili di tossicità Rossana Di Rienzo

15.30 A&Q con Claudia Martinelli, Antonio Piccolo

16.00 Coffee

II Sessione Presentazione e discussione di casi clinici

Moderano: Claudia Von Arx, Grazia Arpino

16.10 Caso clinico 1

(Pz 76 anni con polifarmacoterapia che inizia CDK4/6 prima linea metastatica) Marianunzia Cesaro

16.30 Discussione interattiva di approfondimento sul caso clinico trattato con Margherita Tafuro

17.00 Caso clinico 2

(Pz 60 anni senza comorbidità con malattia ossea diffusa) Giovanni Mautone

17.20 Discussione interattiva di approfondimento sul caso clinico trattato con De Giglio MariaAnna Rachele

17.50 Caso clinico 3

(Pz 70 anni con insufficienza renale cronica ben compensata che deve iniziare terapia con cdk4/6) Fabrizio Caliendo

18.10 Discussione interattiva di approfondimento sul caso clinico trattato con Anna Rita Amato, Paola Trasacco

18.40 Closing Remarks Grazia Arpino, Mario Giuliano

19.00 –Chiusura dei lavori e questionario di verifica ECM

 

 

Segreteria Organizzativa: BENEVENTI Srl Via Clementina Perone, n. 39 BENEVENTO

stefaniadevita@beneventi.eu, info@beneventi.eu

 

Provider: BENEVENTUM srl, Via Arena 16 – 82034 Guardia Sanframondi (BN),

Accreditamento Ministeriale definitivo nr. 54 del 19 dicembre 2013 Mail:

beneventum.srl@beneventum.it, Telefono: 0824-864562 – Fax: 0824-1810817 –

Mobile: 3391873431 – https://www.beneventum.it


I VOLTI DELLO SCOMPENSO CARDIACO E DELLE COMORBILITA’

 

AULA ASREM (Azienda Sanitaria Regionale del Molise) Viale Ugo Petrella,1 86100 Campobasso

03 Ottobre 2026

 

Responsabile Scientifico: Angela Rita Colavita

Obiettivo formativo: Contenuti tecnico-professionali (conoscenze e competenze) specifici di ciascuna professione, di ciascuna specializzazione e di ciascuna attività ultraspecialistica, ivi incluse le malattie rare e la medicina di genere (18)

Razionale

Lo scompenso cardiaco rappresenta una delle principali sfide della cardiologia contemporanea, con un impatto crescente in termini di prevalenza, ospedalizzazioni e mortalità. Negli ultimi anni, le evidenze hanno sottolineato l’importanza di un trattamento precoce e combinato, capace di modificare la storia naturale della malattia sin dalle fasi iniziali. Nel corso degli ultimi anni nell’ambito della terapia per l’insufficienza cardiaca si sono resi disponibili una serie di nuovi trattamenti farmacologici e non. Nel contesto dei trial alcune di queste terapie hanno dimostrato di essere in grado di migliorare significativamente la prognosi dei pazienti ma nel mondo reale permangono difficoltà nella loro implementazione. Altri trattamenti risultano estremamente promettenti ma ancora di nicchia o con dati non consolidati. L’evento  si pone l’obiettivo di coinvolgere tutti coloro che si occupano di insufficienza cardiaca sul territorio regionale  per focalizzare l’attenzione sulle innovazioni più rilevanti e sulle modalità più efficaci, sia cliniche che organizzative, per ottimizzare le cure di una sindrome con ancora forte impatto negativo in termini prognostici ed economici.

Parallelamente, emerge con forza il ruolo della gestione integrata e multidisciplinare, che coinvolge specialisti, medicina territoriale, infermieri e caregiver, per garantire aderenza terapeutica, continuità di cura e qualità di vita. L’ evento si propone di aggiornare le conoscenze sui più recenti progressi terapeutici e organizzativi, delineando percorsi clinico-assistenziali orientati a una presa in carico globale e sostenibile del paziente.

 

08.00 Registrazione dei partecipanti

08:30 Presentazione del corso A.R. Colavita

Saluti istituzionali

Direttore Generale ASREM Dr. Giovanni Di Santo

Direttore Facoltà di Medicina Unimol Prof Germano Guerra

Presidente Ordine dei Medici di Campobasso

 

09.00 – 11.00 Prima Sessione

Moderatori  Antonio Trivisonno,  Gianluca Testa, Rodolfo Citro, Angela Rita Colavita

09.00 Scompenso Cardiaco: Inquadramento nosologico ed epidemiologico             

Alessandro Nardone

09.15 Scompenso cardiaco a frazione preservata: approccio diagnostico e strategie terapeutiche 

Annalisa Viele

09.30 Il Ruolo dell’endotelio, dell’N-O (Ossido nitrico) e GMPc nello scompenso cardiaco

Benedetta Cuzzola

09.45 HFpEF  e ruolo dei betabloccanti di ultima generazione

Nicola Porchetta

10.00 Amiloidosi Cardiaca da Transtiretina: riconoscerla con tempestivita’

Giuseppe Palmiero

10.15 Transtiretina: soltanto proteina di trasporto?

Carlo Fumagalli

10.30 ATTR-CM: acoramidis un trattamento a rapida risposta clinica

Sabrina Testa

10.45 Discussione Luigi Guerrera, Concetta Romano, Giuseppe Palmieri , Gioele Verrecchia , Ilaria Amaranto 

 

11.00 – 11.15 COFFE BREAK

 

11:15 – 14.00   Seconda Sessione

Moderatori Roberto Petescia , Angela Rita Colavita , Giulio Giordano , Domenico De Santis

 

11.15 Il Paziente con malattia renale cronica è un affare di Cuore: i benefici clinici di empaglifozin                      

Paola Nazzaro

 

12.00 L’intreccio Cuore-Rene nel paziente dismetabolico con Scompenso Cardiaco

Mariagrazia Ricci

12.15  Effetti Sistemici dell’ uricemia elevata, un mediatore trasversale di danno Cardiovascolare. Ridefinizione delle soglie di rischio e terapia

Leonardo Falcone

12.30  Discussione Alessia Pedicino, Michele Cellurale , Ivan Gianfrancesco, Antonio Cioffi , Federico Di Renzo , Antonietta Anna Perrella

ESPERIENZE DAL CAMPO

13.00   Caso Clinico 1

HFpEF nel paziente anziano con pluricomorbidità – Davide Centorame

 

13.20 Caso Clinico 2

Quando dietro uno scompenso si nasconde l’amiloidosi cardiaca – Donato Mandunzio

 

13.40 Caso Clinico 3

Il paziente cardiorenale: una gestione integrata – Marco Lombardi

 

14.00 Discussione su casi clinici e Take of message A.R. Colavita

Ore 14.15 Chiusura lavori, questionario di apprendimento e val ecm


INTERNATIONAL COURSE OF AUDIOLOGICAL AND VESTIBULAR MEDICINE “GIANNI MODUGNO”

21–23 Settembre 2026
September 21–23, 2026

Area Congressuale S. Maria delle Grazie – Via Pacevecchia, 57 – A.O.R.N. San Pio

Direttore Generale / General Manager
Dott.ssa Maria Morgante

U.O.S.D. di Audiologia e Fonologia
Audiology and Phoniatrics Unit

Dirigente Responsabile / Director
Dott. Luigi Califano

Responsabile Scientifico / Scientific Director
Dott. Luigi Califano

Obiettivo formativo / Educational Objective
Documentazione clinica. Percorsi clinico-assistenziali diagnostici e riabilitativi, profili di assistenza – profili di cura (3).

Clinical documentation. Diagnostic, therapeutic and rehabilitation clinical care pathways, models of care and healthcare profiles (Educational Objective No. 3).

 

RAZIONALE

Il Corso, organizzato nell’ambito degli eventi formativi del Cenacolo Italiano di Audiovestibologia, si propone di formare Specialisti/Specializzandi nelle branche mediche con interesse nella materia dell’Audiovestibologia attraverso:

  1. La partecipazione alle attività quotidiane di diagnosi e terapia di patologie audiologiche e vestibolari in un ambiente clinico di Audiologia e Vestibologia, mediante un ricchissimo ed articolato materiale preregistrato “in presa diretta”, allo scopo di coprire in modo pressoché completo l’ambito nosologico in questione. Le attività di tipo audiologico saranno mirate soprattutto alla conoscenza ed all’approfondimento delle metodiche elettrofisiologiche, in particolare quelle applicate allo screening ed alla diagnosi precoce delle ipoacusie neonatali ed alla diagnosi fine di alcune patologie cocleari e vestibolari, quali, ad esempio, l’ipoacusia improvvisa, la malattia di Menière, la sindrome da deiscenza canalare.
  2. La conoscenza teorico-pratica delle più moderne tecniche di indagine audiologica e vestibolare: Videonistagmoscopia e Videonistagmografia ad infrarossi; Studio dei movimenti oculari; Posturografia; Elettrofisiologia delle vie acustiche e vestibolari

(Potenziali evocati uditivi del tronco per ricerca di soglia nel neonato; Potenziali evocati uditivi nell’adulto; Potenziali evocati vestibolari miogenici; Emissioni otoacustiche); Video Head Impulse Test; Functional Head Impulse Test; Neuro-imaging.

  1. L’approfondimento dei casi osservati in discussione interattiva con i Tutor del Corso.
  2. L’approfondimento di alcuni temi scelti negli “Incontri con l’Esperto”.

Obiettivo del Corso sarà anche quello di contribuire a formare una rete di Specialisti nazionali e internazionali che sappiano diagnosticare e curare, secondo le più moderne e condivise evidenze, le patologie acute e croniche del sistema audiologico e vestibolare, venendo in tal modo incontro alla crescente richiesta di tale genere di prestazioni da parte dell’utenza. Speriamo di riuscire nei nostri propositi e, soprattutto, di riuscire a farlo creando una nuova rete di amici “alla pari” che rinverdiscano negli anni futuri l’atmosfera di amicale ma qualificatissima collaborazione che ha da sempre caratterizzato l’ambiente della Vestibologia italiana. Vi aspettiamo per metterci tutti alla prova, insieme, in questo nuovo tipo di esperienza professionale.

 

 

 

PROGRAMMA

Lunedì 21 Settembre / Monday, 21 September

08:00                                                                                                             Open Coffee
Registrazione dei partecipanti
Registration of attendees

08:15
Presentazione del Corso e saluto della Direzione Strategica dell’Azienda Ospedaliera
Course Introduction and Welcome from Hospital Management

Maria Morgante, Roberto Alfano, Daniela Capone

08:30
Briefing con i partecipanti
Welcome and Participant Briefing                                                               Luigi Califano

Incontri con l’Esperto

Meet the Expert

 

Sessione I / Session I

Moderatori / Moderators: Djamal Boukhchem, Domenico Di Maria

08:45–09:15
Neurofisiologia del sistema vestibolare periferico (lezione online)
The Neurophysiology of the Peripheral Vestibular System              Vito Enrico Pettorossi

09:15–09:45
La relazione psicodiagnostica con il paziente affetto da disturbi dell’equilibrio
The Psychodiagnostic Approach to Patients with Balance Disorders

Maria Luisa Califano

09:45–10:15
Vestibular bed-side examination                                                      Luigi Califano

10:15–10:45
Prove caloriche
Caloric Tests                                                                                                 Maja Striteska

10:45–11:15
Test pendolari
Pendular Tests                                                                                              Leonardo Manzari

11:15–11:45
Video Head Impulse Test
The Video Head Impulse Test                                                                       Enrico Armato

11:45–12:15
Potenziali miogenici evocati vestibolari
Vestibular Evoked Myogenic Potentials                                                      Leonardo Manzari

12:15–12:45
Nuove frontiere della riabilitazione vestibolare: l’impianto vestibolare
New Frontiers in Vestibular Rehabilitation: The Vestibular Implant Raymond van de Berg

12:45–13:15
Vertigine parossistica posizionale periferica
Peripheral Paroxysmal Positional Vertigo                                                  Luigi Califano

13:15–13:45
Discussione
Discussion

13:45–14:15
Colazione di lavoro
Light Lunch

 

Sessione II / Session II

Moderatori / Moderators: Djamal Boukhchem, Enrico Tommaso Buonfino

14:15–15:15
Vertigine centrale
Central Vertigo                                                                                 Rosaria Renna

15:15–15:45
Malattia di Ménière
Menière’s Disease                                                                             Francesco Dispenza

15:45–16:15
Deficit vestibolare acuto
Acute Vestibular Deficit                                                                               Laurent Tardivet

16:15–16:45
Approccio clinico al bambino con disturbi dell’equilibrio
Clinical Approach to the Child with Balance Disorders                             Gorkem Ertugrul

16:45–17:15
Riabilitazione vestibolare: quando, come e perché
Vestibular Rehabilitation: When, How and Why                                                     Alain Thiry

17:15–17:45
Impianto cocleare nel bambino: aggiornamento 2026
Cochlear Implants in Children: 2026 Update                                              Anna Rita Fetoni

17:45–18:45
Discussione
Discussion

20:00
Cena del gruppo di lavoro
Working Group Dinner

 

Martedì 22 Settembre / Tuesday, 22 September

Open Coffee

08:00
Briefing                                                                                                         Luigi Califano

08:15–08:45
Emicrania vestibolare
Vestibular Migraine   (ON LINE LECTURE)                                                                                  Vishal Pawar

08:45–09:15
Neuroinfiammazione in Otoneurologia
Neuroinflammation in Otoneurology                                                           Giampiero Neri

09:15–13:30
Sessione continua con presentazione video e discussione interattiva tra Faculty e partecipanti su casi clinici preregistrati
Video session: Interactive discussion of prerecorded clinical cases

Tutor: Luigi Califano, Salvatore Mazzone, Giuseppe Santopietro

13:30–14:00
Colazione di lavoro
Light Lunch

14:00–14:30
Diagnosi di precisione in Otoneurologia: biomarcatori nei disturbi audiologici e vestibolari
Precision Diagnosis in Otoneurology: Biomarkers for Audiological and Vestibular Disorders

Giampiero Neri

14:30–18:45
Sessione continua con presentazione video e discussione interattiva tra Faculty e partecipanti su casi clinici preregistrati
Video session: Interactive discussion of prerecorded clinical cases

Tutor: Luigi Califano, Salvatore Mazzone, Giuseppe Santopietro

20:00
Cena del gruppo di lavoro
Working Group Dinner

 

Mercoledì 23 Settembre / Wednesday, 23 September

Open Coffee

08:00
Briefing                                                                                                         Luigi Califano

08:15–08:45
L’angolo critico: il Video Head Impulse Test — indispensabile, utile o inutile? (lezione online)
The Critical Corner: The Video Head Impulse Test — Essential, Useful or Useless?

Mauro Gufoni

08:45–13:30
Sessione continua con presentazione video e discussione interattiva tra Faculty e partecipanti su casi clinici preregistrati
Video session: Interactive discussion of prerecorded clinical cases

Tutor: Luigi Califano, Salvatore Mazzone, Giuseppe Santopietro

13:30–14:00
Colazione di lavoro
Light Lunch

14:00–14:30
Valutazione otoneurologica: considerazioni sulle definizioni e sulle evidenze scientifiche dell’esame clinico e degli esami complementari (on-line lecture)
Otoneurological Evaluation: Definitions and Scientific Evidence for Bedside Assessment and Complementary Examinations                                                                   Renato Cal

14:30–18:30
Sessione continua con presentazione video e discussione interattiva tra Faculty e partecipanti su casi clinici preregistrati
Video session: Interactive discussion of prerecorded clinical cases

Tutor: Luigi Califano, Salvatore Mazzone, Giuseppe Santopietro

18:30
Compilazione dei questionari ECM
Completion of CME Evaluation Questionnaires

18:30
Debriefing finale e chiusura dei lavori
Final Debriefing and Closing Remarks

Segreteria Organizzativa: BENEVENTUM SRL, Via Arena 16 – 82034 Guardia Sanframondi (BN), e-mail: beneventum.srl@beneventum.it, telefono: 0824-864562 – fax: 0824-1810817 – mobile: 3391873431 – https://www.beneventum.it

 

Provider ecm nr. 106 AZIENDA OSPEDALIERA RUMMO BENEVENTO

 


Giornate Endocrinologiche sannite II Edizione

Sessione Infermieristica

L’Infermiere 4.0 in Diabetologia:

Competenze Avanzate tra Nuovi modelli assistenziali, Tecnologia e Prossimità

18/09/2026

Auditorium Centro congressi Confindustria Benevento, piazza risorgimento 6

RESPONSABILI SCIENTIFICI SARA COLARUSSO, ERNESTO ROSSI

Obiettivo formativo: Documentazione clinica. Percorsi clinico-assistenziali diagnostici e riabilitativi, profili di assistenza – profili di cura (3)

RAZIONALE

Finalità del corso|obiettivi:
La gestione del diabete richiede oggi un approccio sempre più integrato, che
unisce innovazione tecnologica, nuovi modelli organizzativi e centralità della persona assistita.
In questo contesto, l’infermiere assume un ruolo “4.0”, evolvendo da figura assistenziale a
professionista avanzato nella presa in carico, educazione terapeutica e continuità
ospedale-territorio.

Il programma è finalizzato a rafforzare le competenze infermieristiche in diabetologia
attraverso un percorso che integra comunicazione efficace (medicina narrativa e “Language
Matters”), gestione del paziente cronico nel POTA con il ruolo di case manager, e utilizzo
consapevole delle tecnologie digitali.

Ampio spazio è dedicato alla pratica clinica, in particolare alla prevenzione e gestione del
piede diabetico e alle dimostrazioni operative in ambito tecnologico, con l’obiettivo di
consolidare competenze immediatamente trasferibili nella pratica quotidiana.

Infine, viene approfondito il tema dell’aderenza terapeutica alle nuove terapie, sottolineando il
ruolo infermieristico nel counselling e nella gestione degli effetti collaterali.

Il programma intende quindi valorizzare l’infermiere come figura chiave nella diabetologia
moderna, capace di integrare competenze cliniche, relazionali e
tecnologiche per migliorare gli esiti di cura.

PROGRAMMA

14.45 Registrazione dei partecipanti e apertura dei lavori

Presentano: S. COLARUSSO, E. ROSSI

Moderatori: I. GAETA, D. CARLEO

15.00-15.15 La medicina narrativa: perché le storie dei pazienti non sono tempo perso (A. Giambelluca)

15.15-15.30 Il ‘Language Matters’ in Diabetologia: come comunicare con il paziente nel ruolo di educatore e promotore della salute (M. Lastretti)

15.30- 15.45 L’infermiere di famiglia e comunità e il PDTA del diabete: case manager e ponte ospedale-territorio (C.E. Masuccio)

15.45-16.00 Dalla medicazione al Cloud: l’infermiere nel labirinto della tecnologia (M. Lettieri)

16.00-16.20 Il piede diabetico in ambulatorio: dallo screening con monofilamento alla medicazione avanzata (D. Mastrangelo)

16.20-17.00 DIMOSTRAZIONI PRATICHE-TECNOLOGIA E PIEDE

(D. Mastrangelo- E.C. Masuccio-M. Lettieri-C. Serpico-A. Coscia. -R. Nista- A. Limongi-S. Mobilia)

17.00-17.15 COFFEE

17.15-17.45 L’aderenza alle nuove terapie (SGLT2i e GLP-1 RA): il ruolo dell’infermiere nel counselling sugli effetti collaterali (A. Costagliola)

17.45 DISCUSSIONE

18.15 CONCLUSIONI, questionario di verifica dell’apprendimento e val ECM

 

 

Segreteria Organizzativa: BENEVENTI Srl Via Clementina Perone, n. 39 BENEVENTO

stefaniadevita@beneventi.eu, info@beneventi.eu

 

Provider: BENEVENTUM srl, Via Arena 16 – 82034 Guardia Sanframondi (BN),

Accreditamento Ministeriale definitivo nr. 54 del 19 dicembre 2013 Mail:

beneventum.srl@beneventum.it, Telefono: 0824-864562 – Fax: 0824-1810817 –

Mobile: 3391873431 – https://www.beneventum.it


Giornate Endocrinologiche Sannite II EDIZIONE

BENEVENTO 18/19 SETTEMBRE 2026

Auditorium centro congressi confindustria, Piazza Risorgimento 6- Benevento

Responsabili Scientifici ERNESTO ROSSI E SARA COLARUSSO

Obiettivo Formativo 3– Percorsi clinico-assistenziali diagnostici e riabilitativi, profili di assistenza/profili di cura

 

 

 

RAZIONALE

Il diabete, l’obesità e le malattie metaboliche sono ad oggi un rilevante problema sanitario per l’alta prevalenza nella popolazione, l’elevata incidenza di complicanze, in particolare cardiovascolari, l’impatto sulla aspettativa di vita e gli elevati costi.

Attraverso una profonda rivisitazione della tradizionale gestione del diabete, l’approccio clinico terapeutico è progressivamente diventato più dinamico, non più mirato a controllare solo la glicemia, ma ad individuare ed anticipare i molteplici fattori di rischio cardiometabolici, proteggere gli organi bersaglio, migliorare la qualità di vita.

Oggi le nuove terapie non si limitano a regolarizzare il metabolismo: proteggono il cuore, il rene e il fegato, incidono sulla prognosi e aprono nuove prospettive per pazienti complessi e politrattati.

Le più recenti strategie terapeutiche presentano numerosi effetti extraglicemici che intervengono attivamente nella gestione delle complicanze nefro-cardiovascolari del paziente affetto da diabete mellito, trovando un appropriato impiego anche nel paziente affetto da obesità o malattia cardiovascolare o renale con efficacia dimostrata.

Lo specialista endocrinologo si trova così ad affrontare nuove sfide assistenziali , in cui anche il proprio ruolo viene rivisto attraverso una presa in carico del paziente dismetabolico sempre più trasversale e multidisciplinare, per raggiungere i target terapeutici e garantire una riduzione del rischio cardiovascolare.

È sempre più importante mettere al centro della cura la persona, attraverso strategie nuove per migliorare l’appropriatezza prescrittiva, attraverso una formazione orientata a seguire da una parte le linee guida e dall’altra la “real world evidence”, attraverso una rete interdisciplinare, favorendo così dei processi decisionali globali, e ottimizzando efficacia e sicurezza del farmaco insieme all’aderenza e persistenza del paziente.

Ruoli decisivi giocano in questo scenario la prevenzione in tutti gli ambiti e luoghi attraverso dialoghi con le istituzioni e i decisori politici, la gestione integrata, il team endocrino metabolico, l’educazione terapeutica, la medicina di precisione e di prossimità, l’innovazione tecnologica e digitale; tutti questi i temi si avvicenderanno nelle due giornate di lavori che ci vedranno partecipi in maniera attiva e sinergica con un unico fine: fare rete e migliorare l’assistenza della persona con diabete, obesità e malattie metaboliche.

 

 

 

 

 

18 SETTEMBRE

9.40 Registrazione dei Partecipanti

10.00Apertura Presentazione Del Convegno

Saluti Istituzionali

10.30 Lettura Magistrale

Prevenzione e remissione del Diabete: cosa possiamo raccontare oggi

Introduce: Ernesto Rossi           Relatore:   Riccardo Candido

 

 

11.00 Time to Talk

Appropriatezza e sostenibilità: le sfide della cura territoriale

Giornalista: Angelica Giambelluca

Topics:

“La casa di comunità e il nuovo percorso assistenziale fra medico di medicina generale, specialista ed infermiere” (Tiziana Spinosa, Maria Troisi, Luca Milano, Diego Carleo, Paola Mattei)

“Appropriatezza prescrittiva Versus Vincoli di spesa: la sfida dei nuovi farmaci incretinici e della tecnologia.”

(Vincenzo Del Pizzo, Ugo Trama, Antonio Luciano)

“La prevenzione primaria delle malattie metaboliche attraverso la società: luci ed ombre”

(Ernesto Rossi, Luca De Lipsis, Clemente Mastella, Claudia Filangieri, Andrea Esposito presidente Confindustria Benevento, Presidente Coni, Presidente Coldiretti, Maria Moreno Rettore Unisannio, Pasquale Auletta)

“Comunicazione medico-paziente: nuovi scenari, nuovi bisogni, nuove alleanze”

(Natalia Visalli, Armando Cozzuto, Mara Lastretti, Fabiana Anastasio)

 

 

 

 

 

12.20 Oltre la scienza: quali strumenti per comunicare la salute in maniera efficace

Introduce: Sara Colarusso         Relatore: Angelica Giambelluca

13.00 Lunch

I SESSIONE 

Dall’obesità al diabete: il sistema incretinico, ponte fra adiposopatia e disglicemia

Moderano: Stefano Masi, Antonio Lanzilli

  • Il ruolo magico della protezione cardiovascolare e renale: le evidenze dei trial di outcome con GLP1AR Raffaele Napoli

14.40  Oltre il GLP-1: la sinergia recettoriale come nuova frontiera metabolica. Il presente dual GLP1/GIP e… il prossimo futuro Maria Ida MAIORINO

15.00 L’impatto del sistema incretinico sulle complicanze non-glicemiche: NASH, OSAS e neuroprotezione Mario Manunta

15.20 Discussione con la faculty

  II SESSIONE

Le sfide assistenziali in endocrino  diabetologia

Moderano: Ferdinando Carlo Sasso, Anna Luisa Leo

15.30 Inerzia clinica: a che punto siamo? Stato dell’arte con gli ANNALI AMD

Giuseppina Russo

 

15.50 Il paziente fragile: fra comorbilità, politerapie, aderenza, caregivers Natalia Visalli-Mara Lastretti

16.10 La rete territoriale, fra nuovi modelli assistenziali e l’economia sanitaria: la diagnosi precoce, la prevenzione e la cura delle complicanze non possono attendere Fabrizio Diacono

16.30 Discussione con la faculty

16.40 Coffee station

 

 

 

 

16.50 Sharing-experience: dalle evidenze scientifiche alla realtà territoriale

Moderano: Francesca Nappi, Maria Rosaria De Luca

“Weight-centric vs Glucocentric: è tempo di riscrivere gli algoritmi terapeutici? “Giacomo Accardo

“A ciascuno il suo. Fenotipizzazione del paziente: a chi, quando e quale incretino-mimetico prescrivere?” Domenico La Sala

“SGLT2i e GLP-1 RA: cronaca di un’unione di successo per la protezione di cuore e rene.” Francesco Caiazzo

“SGLT2i o GLP1-RA come primo add-on alla metformina nel paziente CV: a chi la priorità?”

Marisa Rillo

 

“Intelligenza Artificiale in Diabetologia: supporto alla prescrizione o minaccia all’autonomia clinica?” Maria Rosaria Improta

“Dalle ‘dita bucate’ al Time in Range: come il monitoraggio continuo ha rivoluzionato il compenso glicemico, l’aderenza terapeutica e la qualità di vita Umberto De Fortuna

“La donna: gravidanza e diabete” Stefania Lucà

“Evidenze di una terapia sartoriale attraverso l’impiego di sitagliptin/metformina a rilascio modificato in particolari setting clinici” Laura Ferrentino

“Approccio nutrizionale e motorio prima, durante e dopo la terapia con i farmaci incretinici”

(Silvestra Pagano Cristina De Fazio)

18.30 Discussione Aperta

19.00 Chiusura lavori prima giornata

 

___________________________________________________________________________

 

 

 

 

19 SETTEMBRE                                                                                        Coffee Station

 

8.20 Apertura dei lavori della seconda giornata

I SESSIONE

 “Dal Glucocentrismo alla CardioNefroProtezione: La Nuova Carta d’Identità del Diabetologo.”

 

Moderano: Antonio Luciano, Ada Maffettone

  • Il principale driver di rischio CV: il colesterolo LDL, dalle statine agli inibitori di PCSK9 e le nuove terapie a RNA attraverso i più recenti trial clinici e le ultime linee guida ESC Salvatore Alessandro De Cosmo

 

  • Dieci anni di EMPA-REG OUTCOME: l’era della cardio-protezione moderna Marco Piscopo

 

  • Il Sacro Graal’ della protezione cardiorenale: sinergie tra SGLT2i, incretine e nuovi antagonisti dei mineralcorticoidi Luca De Nicola

 

  • SGLT2i: Gemelli diversi? Fenotipizzare il paziente per ottimizzare la protezione d’organo Sara Colarusso

9.50 Discussione con la Faculty

10.00Lettura magistrale

Obesità: realtà clinica fra determinanti socio ambientali, nuove politiche sanitarie e sfide terapeutiche

Introduce    Ernesto Rossi                         Relatore: Katherine Esposito

FLASH NEWS

Presenta: Marilena Rispoli

  • Piccole molecole, grandi rivoluzioni: l’era dei gliproni Marisa Conte

10.50 Discussione

 

 

 II SESSIONE   Al passo con la tecnologia

Moderano: Angelo Foglia, Antonio Bova

11.00  Linee guida di indirizzo regionale sull’utilizzo delle tecnologie Vincenzo Guardasole

11.20   Il gap fra le evidenze scientifiche e la pratica clinica: perché dobbiamo accelerare il passo! Vincenzo Di Blasi

11.40  Monitoraggio in continuo della glicemia: a chi, perché, come e quando? Lutgarda Bozzetto

12.00 Come interpretare le metriche glicemiche: importanza della formazione del team Michele Modestino

12.20  La telemedicina: strumento di ottimizzazione dell’assistenza sanitaria diabetologica Graziano Di Cianni

12.40 Discussione aperta

13.00 Chiusura dei lavori e conclusioni a cura dei Responsabili Scientifici

13.30 Test di verifica e questionario di gradimento

 

 

Segreteria Organizzativa: BENEVENTI Srl Via Clementina Perone, n. 39 BENEVENTO

stefaniadevita@beneventi.eu, info@beneventi.eu

 

Provider: BENEVENTUM srl, Via Arena 16 – 82034 Guardia Sanframondi (BN),

Accreditamento Ministeriale definitivo nr. 54 del 19 dicembre 2013 Mail:

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MANAGEMENT DEL MELANOMA OGGI: IL RUOLO DEL GRUPPO ONCOLOGICO MULTIDISCIPLINARE

 

Avellino 16 settembre 2026

 

Aula Multimediale, A.O.R.N. “San Giuseppe Moscati”
Contrada Amoretta n. 1, 83100 Avellino (AV)

 

Responsabili Scientifici: M.L. Barzelloni – R. V. Puca

 

Presidenti: P. Ascierto – C. Gridelli

 

 

 

Obiettivo formativo 18 – Contenuti tecnico-professionali (conoscenze e competenze) specifici di ciascuna professione, specializzazione e attività ultraspecialistica

 

 

Razionale scientifico

Negli ultimi anni l’incidenza del melanoma è in aumento, soprattutto nei Paesi occidentali, Italia compresa. La prevenzione e la diagnosi precoce rappresentano certamente strumenti potenti per fronteggiarlo, tuttavia soprattutto lo sviluppo di nuovi trattamenti medici come l’immunoterapia o la terapia a bersaglio molecolare ha permesso di migliorare la prognosi dei pazienti con melanoma avanzato e di ridurre il rischio di recidiva nei pazienti con melanoma radicalmente operati ad elevato rischio di ripresa di malattia. La strategia di trattamenti necessita una forte integrazione multidisciplinare che richiede l’expertise di diverse figure professionali.

Il convegno si propone di presentare un update delle novità terapeutiche per favorire un aggiornamento multidisciplinare.

Open coffee

 

 

8.40 Registrazione dei partecipanti

9.00 Saluto Direzione Strategica A.O.R.N. “S.G. Moscati” – Avellino

9.30 Lectio magistralis

Il Trattamento del melanoma: storia, stato dell’arte e futuro – P. Ascierto

Presenta: C. Gridelli

Sessione I – L’integrazione delle competenze nella gestione multidisciplinare

Il GOM melanoma dell’A.O.R.N. “S. G. Moscati” – Avellino

Moderatori: P. Ascierto – C. Gridelli

  1. 00 Il ruolo del dermatologo – R.V. Puca

10.15 Il ruolo dell’oncologo – M. L. Barzelloni

10.30 Il ruolo del chirurgo – M.L. Di Cecilia

  1. 45 Il ruolo del radioterapista – D. Barzaghi

11.00 Discussione con la faculty

 

11.30 Sessione II– Esperienze dalla “real life”: presentazione di casi clinici complessi

Moderatori: M.L. Barzelloni –   R.V. Puca

11.30 GOM INT Pascale, Napoli – C. Trojaniello 

(I casi descrivono pazienti affetti da melanoma avanzato, trattati nel corso della loro storia di malattia con immunoterapia e target thera), che hanno sviluppato eventi avversi immuno-correlati rari e potenzialmente fatali)

11.45 GOM Università Federico II, Napoli- E. Mozzillo

(Il caso riguarda la signora N. L. di anni 60, diagnosi di melanoma coscia sin a settembre 2020 con secondarismi polmonari, encefalici e sottocutanei
Già trattata con Pembrolizumab, nivolumab + ipilimumab, successivo Nivolumab e radioterapia su encefalo e noduli sottocutanei In attuale trattamento con Temozolomide)

12.00 GOM Università Salerno – F. Sabbatino

(Caso clinico: paziente con iniziale malattia operata  in presenza di mutazione BRAF PD-L1 5%, trattamento adiuvante con BRAF + MEK inibitore, dopo 3 mesi PD linonofale multipla: inizio immunoterapia con anti-PD-1: RP, dopo 9 mesi PD linfonodale su altra lesione linfonodale (oligoprogressione): radioterapia, continua anti-PD-1….. suceesivi 6 mesi nuova PD: inizia ipilimumab : SD dopo 4 cicli……. a distanza di 8 mesi nuova PD linofnodale su pregressa lesione: inizia nuovamnete BRAF e MEK inibitore: RP…. in attuale trattamento)

12.15 GOM A.O.R.N. San Pio, Benevento- A. Grimaldi

(Il caso clinico che presenterò sarà relativo all’utilizzo della combinazione ipilimumab + nivolumab nel trattamento del melanoma metastatico M1d (metastasi cerebrali).

12.30 GOM A.O.R.N. Moscati, Avellino – V. Palma

(Paziente con melanoma trattato chirurgicamente e con adiuvante, all’ampliamento presenza di ulteriore melanoma in situ e successiva asportazione di nuovo melanoma limitrofo al precedente)

12.45 GOM Università Vanvitelli, Napoli –   T. Troiani

(Paziente con melanoma  presentato al gom per la corretta decisione dell’iter diagnostico e terapeutico e la gestione delle tossicita’)

 

13.00 Discussione con la faculty

13.30 Conclusioni a cura dei Responsabili scientifici

13.40 Chiusura lavori, Compilazione questionario ECM e scheda di gradimento

 

 

 

Segreteria Organizzativa: BENEVENTI Srl Via Clementina Perone, n. 39 BENEVENTO

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Gentile Dott./Dott.ssa,

siamo lieti di comunicarLe che sono ufficialmente aperte le iscrizioni alla IV Edizione di ORL Pediatrica Pratica, che si terrà l’11 e 12 dicembre 2026 a Benevento.

Anche quest’anno il Corso sarà caratterizzato da un approccio fortemente pratico e interattivo, con un programma scientifico orientato alla gestione delle principali problematiche ORL pediatriche nella pratica clinica quotidiana.

In allegato trasmettiamo il Save the Date dell’evento in cui troverete la possibilità di essere partecipi della stesura del programma dell’evento

Per informazioni sulle modalità di iscrizione e sulla disponibilità dei posti, La invitiamo a contattare la Segreteria Organizzativa Beneventum:

📞 0824 864562
📱 339 1873431 (anche WhatsApp)
📧 beneventum.srl@beneventum.it

Saremo lieti di fornirLe tutte le informazioni necessarie e di accoglierLa a questa quarta edizione del Corso.

In attesa di incontrarLa a Benevento, porgiamo i nostri più cordiali saluti.

Segreteria Organizzativa
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A CIASCUNO LA SUA CURA: TUMORI FEMMINILI E CURE PERSONALIZZATE VII EDIZIONE

Benevento, 27 GIUGNO 2026

Sala Congressi Confindustria Benevento, P.zza Risorgimento 6

Responsabile Scientifico Dott. Antonio Febbraro

Obiettivo formativo 18 – Contenuti tecnico-professionali (conoscenze e competenze) specifici di ciascuna professione, specializzazione e attività ultraspecialistica

 

 

Razionale Il Tumore della mammella ed il tumore dell’ovaio sono due delle patologie oncologiche per le quali maggiore è stata l’innovazione in ambito diagnostico e terapeutico. Lo studio di mutazioni geniche ed alterazioni molecolari responsabili di processi di carcinogenesi, di crescita e diffusione delle cellule tumorali, ha permesso di individuare target molecolari specifici per farmaci innovativi capaci di agire in modo selettivo su specifici bersagli molecolari. Più recentemente lo sviluppo delle conoscenze in ambito immunologico ha permesso di svelare nuovi meccanismi di risposta immunologica antitumorale e quindi di creare nuovi farmaci mirati su check point immunologici con carattere inibitorio, favorendo pertanto una efficace risposta immunitaria anti tumorale. Le conoscenze sulla biologia molecolare delle cellule tumorali hanno permesso, inoltre, di definire sottogruppi tumorali con caratteristiche molecolari differenti ai quali corrispondono prognosi diverse ed approcci terapeutici differenti. Dopo anni di “evidence based medicine” lo scenario si sta evolvendo verso la “personalized medicine” che tiene in considerazione delle specifiche alterazioni molecolari del sottogruppo ed in particolare delle peculiarità delle cellule e della malattia dei singoli pazienti. Obiettivo del convegno è di discutere sul ruolo dell’innovazione terapeutica nel Tumore della mammella e del Tumore dell’Ovaio alla luce dei progressi nella Diagnostica Molecolare e dei Trials clinici come fattori favorenti la l’efficacia terapeutica. Infatti, la selezione dei pazienti sulla base del profilo molecolare o genico permette di trattare con il migliore trattamento selettivo i pazienti con fattori predittivi di beneficio clinico e che quindi possono beneficiarsi del trattamento in elevata percentuale di casi.

 

Programma

8.40   Registrazione dei partecipanti e Saluti

Clemente Mastella Sindaco di Benevento

Luca Milano Presidente OMCeO di Benevento

Presentazione del corso Dott. Antonio Febbraro

I SESSIONE: IL TUMORE MAMMARIO

Presiede: Clementina Savastano

 Moderatori: Giuseppe Colantuoni, Maria Carmela Merola, Antonio Santoriello

9.00   Terapia adiuvante con CDK4/6 i. : razionale biologico ed implicazione clinica Michele Orditura

9.20   CDK4/6 i. nella malattia metastatica: efficacia, sicurezza e strategia di utilizzo   Raffaella Ruocco

9.40   Il ruolo dei nuovi SERD nel carcinoma mammario: dalla ricerca alla pratica clinica Vincenzo Di Lauro

10.00 ADC: un cambio di paradigma. Evidenze consolidate e prospettive future nella malattia HER2+, HER2 low   Fabiana Napolitano

10.20   Alterazioni del PATHWAY PI3K/AKT/PTEN: significato biologico e nuovi approcci terapeutici   Antonio Febbraro

10.40 La malattia triplo negativa: come ottimizzare il trattamento con chemioterapia, immunoterapia, ADC, PARP inibitori   Francesca Carlino

11.00 A&Q con Giuseppe Amaturo, Aida Di Stefano, Carlo Iannace, Guglielmo Thomas, Vincenza Tinessa, Ivana Russo

11.30   break

 II SESSIONE: I   TUMORI GENITALI

Presiede: Francesco Cosentino

Modera: Antonio Rea, Luciano Pino, Luigi Leo, Annalisa De Blasio

12.00 BRCA, HRD, recettori dei folati: target terapeutici per una medicina di precisione Sabrina Chiara Cecere  

12.20 Il carcinoma endometriale: Le nuove linee guide ESGO   Francesco Cosentino

12.40 Il carcinoma della cervice uterina: nuove opportunità terapeutiche Alessandra Vernaglia Lombardi

13.00   A&Q Gessica Abate, Tania Losanno, Fortuna Migliaccio

13.30 Chiusura dei lavori e test di verifica ECM

 

TABELLA Acronimi:

CDK4/6 = Cyclin-Dependent Kinases 4 e 6 (chinasi ciclina-dipendenti 4 e 6)

  1. = inibitori

SERD (Selective Estrogen Receptor Degraders)

HER2+ (Human Epidermal Growth Factor Receptor 2)

HER2 low   Human Epidermal growth factor Receptor 2

PI3K (Phosphoinositide 3-kinase)

AKT (Protein Kinase B)

PTEN (Phosphatase and Tensin Homolog)

ADC (Antibody-Drug Conjugates)

PARP (Poly-ADP Ribose Polymerase)

BRCA BReast CAncer

HRD = Homologous Recombination Deficiency

ESGO European Society of Gynaecological Oncolog


LA TERAPIA DI I LINEA DEL CARCINOMA PROSTATICO METASTATICO ORMONO-SENSIBILE:

“REAL LIFE EVIDENCE” – 4° INCONTRO REGIONALE CAMPANO

Responsabile Scientifico: C. Gridelli – A. Muto

WEBINAR  25 Giugno 2026

PRESSO: https://fad-beneventum.it via Arena 16 – 82034 Guardia Sanframondi

URL https://www.fad-beneventum.it/course/view.php?id=127

 

OBIETTIVO FORMATIVO Documentazione clinica. Percorsi clinico-assistenziali diagnostici e riabilitativi, profili di assistenza – profili di cura (3)

Programma

15.00 Obiettivi del Meeting- C. Gridelli (Avellino)

Moderatori: B. Daniele (Napoli) – A. Febbraro (Benevento)

15.10 Apalutamide in prima linea mHSPC: dai trial clinici alla real life– D. Bosso (Napoli)

15.30 Terapia di prima linea nel mHSPC BRCA mutato: dai trial clinici alla real life– S. Rossetti (Napoli)

15.50 Treatment decision-making in prima linea del mHSPC – A. Muto (Avellino)

16.10 Discussione interattiva sugli argomenti trattati: Cesare Gridelli, Bruno Daniele, Antonio Febbraro, Davide Bosso, Sabrina Rossetti, Andrea Muto,

16.30 TAVOLA ROTONDA- Esperienze dalla real life con Apalutamide

Conduce: A. Muto

Partecipanti: D. Bosso, B. Daniele, A. Febbraro, C. Gridelli, S. Rossetti

Presentazione esperienze (5’ciascuna) delle singole istituzioni

17.30 Conclusioni – C. Gridelli

 

TABELLA ACRONIMI

mHSPC  Metastatic Hormone-Sensitive Prostate Cancer

BRCA BReast Cancer

 

 

Segreteria Organizzativa: BENEVENTI Srl Via Clementina Perone, n. 39 BENEVENTO

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Accreditamento Ministeriale definitivo nr. 54 del 19 dicembre 2013 Mail:

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